Gioco
Una Madonna di 5 metri all'ingresso del porto
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Monsignor Giusti, Milani e DellAnna alla Vegliaia Sopralluogo del vescovo alla diga della Vegliaia: già avviato il progetto
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LIVORNO. Beh, bisogna decidersi. O Livorno è la città rossa e mangiapreti spesso evocata da Berlusconi (vedi sopra) oppure una città di una religiosità sfuggente ma in fondo devota. Devota a tal punto da immaginare di piazzare all'ingresso del porto una Madonna: una statua di cinque metri che il vescovo Giusti vorrebbe collocata alla diga della Vegliaia, le braccia allargate ad accogliere le navi in entrata nel porto come il Cristo Redentore che domina la collina di Rio o la Madonnina che sovrasta il porto di Messina. Non solo una suggestiva idea: l'autorizzazione è già stata chiesta a Capitaneria di Porto e Autorità Portuale, mentre la Diocesi ha commissionato l'opera. Nei giorni scorsi il vescovo ha effettuato un sopralluogo alla Vegliaia, accompagnato su una pilotina dal capo dei piloti Fiorenzo Milani e dal comandante della capitaneria Ilarione Dell'Anna. La proposta è stata lanciata proprio dai piloti: «Vogliamo rifarci all'antica tradizione livornese della Madonna del Saluto, il quadro del 500 ospitato in una chiostrina all'ingresso del porto mediceo distrutto nei bombardamenti della guerra: sarebbe una protezione per tutti i portuali come noi che rischiano la vita nel proprio lavoro affrontando qualsiasi condizione metereologica». «Siamo ancora alle fasi preliminari - ha detto monsignor Giusti al periodico della Diocesi "La Settimana" - ma fa piacere che alcune componenti del porto, come i piloti e la capitaneria, stiano lavorando perchè questa idea si concretizzi. E' il segno, come ho ribadito più volte, che Livorno è una città molto religiosa». La statua - se arriveranno le autorizzazioni - sarà piazzata in cima al braccio ovest della diga, sotto al faro verde: la porta d'ingresso del porto. (c.m.)
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