Il Tirreno

Livorno

Movida Venezia, è qui la festa

Cristiana Grasso
Movida Venezia, è qui la festa

Flamenco e cinema nell'edizione dedicata alla Spagna

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LIVORNO. Con la passione che i livornesi hanno per la Spagna, per Barcellona, per tutto quello che odora di movida e sangria, Effetto Venezia numero 25 (dal 30 luglio con la preapertura legata al palio dell'Antenna fino all'8 agosto) parte già con una marcia in più. È infatti Profumo di Spagna, sottotitolo di un ambizioso "Livorno porta della Toscana sul Mediterraneo", il filo conduttore di questa edizione della manifestazione che, pur dovendo fare i conti le risorse sempre più limitate (la festa costa 400mila euro, dei quali 200mila sborsati dal Comune, ma in passato si è potuto sbizzarrirsi assai di più), mette comunque in piedi un cartellone almeno quantitativamente kolossal. E soprattutto ben confezionato, ordinato, con quelle idee che magari non costano tanto ma fanno la differenza e la rendono appetibile anche per chi viene da fuori. L'idea per esempio di ribattezzare piazze ed altre location dove si svolgono gli spettacoli e gli eventi con nomi di grandi personaggi spagnoli, idea un po' disneyana ma d'effetto. Oppure quell'originale "museo antropologico della livornesità", pensato da Virzì e con Emanuele Barresi alla regia, che proporrà ogni sera sei "quadri viventi" (piccole rappresentazioni teatrali) che ricostruiscono situazioni labroniche legate a speciali momenti storici, lo sbarco sulla luna visto in tv o la promulgazione delle leggi livornine. E che dire del colpo di autoironia che sta alla base della scelta di mettere in cartellone "Ve lo do io Effetto Venezia", con Claudio Marmugi «che tutte le sere - spiega un po' giogioneggiando Mario Menicagli - dirà quello che non gli è piaciuto o che magari gli è piaciuto, della festa... Solo un quarto d'ora, davanti al Comune, poi lo facciamo portare via dai vigili». Belle idee che fanno bella la confezione, dentro centinaia di appuntamenti quasi tutti legati al tema-Spagna, niente superstar ma un cartellone organico che copre oltre quindici spazi e fa avanti dalla prima serata a tarda notte con il cinema, al Kino Dessé (che si chiamerà Buñuel) dedicato ai film spagnoli, di cui due muti e accompagnati dal pianoforte. Punta molto il Comune su Effetto Venezia che in questi ultimi anni ha dimostrato di avere un grande appeal annche fuori dai confini livornesi. Così ieri è stata organizzata una presentazione in grande stile, con gli assessori alla cultura Mario Tredici, al turismo Paola Bernardo, la presidente della Circoscrizione 2 Monica Ria e il direttore artistico. «Effetto Venezia - ha esordito Tredici - è una festa particolare che per 25 anni ha caratterizzato l'estate livornese ed è andata sempre più qualificandosi. Quest'anno - ha aggiunto Tredici - abbiamo inaugurato la partnership con la Spagna, e negli anni prossimi ci gemelleremo con altri paesi del Mediterraneo. L'obiettivo è quello di portare in città iniziative di altri paesi e viceversa, per interloquire reciprocamente». «Pur nelle difficoltà finanziarie - ha detto l'assessore Bernardo - la risposta della città è stata confortante e ringrazio per questo gli operatori commerciali che contribuiscono alla realizzazione della festa. Dobbiamo difendere e valorizzare questo evento che ha una valenza culturale ma anche economica». Mario Menicagli ha poi illustrato nel dettaglio le caratteristiche della "sua" Effetto Venezia che, come ha sottolineato anche la presidente della Circoscrizione 2 Monica Ria, "occuperà" e farà vivere ogni angolo del più antico quartiere livornese. Il programma prevede per venerdì 30 luglio una "preapertura" della festa, con mercatini, punti di ristoro dove oltre al cacciucco e ponce si potranno gustare paella e sangria. Ci saranno mostre e, in Darsena Nuova, davanti agli scali Novi Lena, si disputerà il "Palio dell'Antenna", antica competizione remiera livornese riscoperta da alcuni anni. Sabato 31 luglio Effetto Venezia entrerà nel vivo con lo spettacolo inaugurale alle 22.05 in piazza della Repubblica: un concerto di musica spagnola, flamenco e fuochi d'artificio. E da mezzanotte movida: Effetto Venezia confluirà nella "Notte Bianca". Tutta Livorno dovrebbe rimanere "aperta" fino all'alba (negozi, stabilimenti balneari, musei, bar e ristoranti...) mentre fino a mezzanotte sarà visitabile il nuovo Acquario "Diacinto Cestoni", la cui inaugurazione è prevista proprio quel giorno.

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di Redazione web