Gioco
Gli amici del mister
«La politica non gli è mai interessata»
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LIVORNO. Gli amici stretti giurano: «Massi non si è mai interessato di politica, non sta né a destra né a sinistra». Chi conosce Allegri da una vita, dai tempi delle uscite a Coteto e delle prime partitelle al campo dei Salesiani, terreno di gioco del Picchi, racconta di un «ragazzo solare, semplice, che ha sempre avuto in testa soltanto il calcio». Di partiti, comitati e idee politiche, mai sentito una parola. «Non ne ha mai parlato - conferma uno degli amici di lunga data - e fra l'altro non gli piace nemmeno stare troppo al centro dell'attenzione. Lo conosco da una vita e in discoteca ci sarà andato tre volte al massimo: è fatto così, riservato». Anche Mario Simonti, suo allenatore ai tempi del Picchi, certifica l'indipendenza politica di Allegri: «Non se n'è mai interessato», taglia corto. «E' livornese e basta, punto. Quella di Berlusconi è una battuta che resta fuori dall'ambito sportivo». Simonti racconta però di un giovane Allegri tifoso juventino: «Da bambino era fissato con Boniek e Platini: una volta convinse anche me, milanista sfegatato, ad andare a Torino in pullman organizzato per vedere dal vivo una partita dei bianconeri». (j.m.)
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