Il Tirreno

Livorno

San Jacopo pedonalizzata, partono i lavori

Roberto Riu
<b>Il progetto  </b>Ecco come sar&agrave; la piazza: i posti per le auto resteranno solo sul lato sinistro Tutta la restante area sar&agrave; pedonale
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Il progetto Ecco come sarà la piazza: i posti per le auto resteranno solo sul lato sinistro Tutta la restante area sarà pedonale

Niente più auto sul mare, resteranno 18 posti a disco orario

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 LIVORNO. La piazza dinanzi alla chiesa di San Jacopo sarà chiusa a partire da lunedì prossimo e trasformata in un'area semipedonalizzata attuando così quel progetto che qualche mese fa aveva sollevato un acceso dibattito anche attraverso il forum del nostro giornale. «Per il momento - spiega Giovanni Battocchi, presidente della Circoscrizione 3 - ci limiteremo alla collocazione della segnaletica stradale orizzontale e verticale per delimitare le varie aree in cui viene ora suddivisa la piazza ed in seguito, attraverso vari steps successivi, provvederemo alla sua riqualificazione complessiva (piante, pioli, etc.). D'altro canto, se non si comincia mai, non si finisce mai. E così, comunque, non si poteva andare avanti». All'indomani della Festa di San Jacopo in programma per questo fine settimana la piazza non sarà pertanto più accessibile, nel corso di questa prima fase di sistemazione che costerà attorno ai cinquantamila euro. Prima di giungere alla configurazione finale che possiamo osservare nel rendering sono state vagliate varie ipotesi: in un primo tempo, ad esempio, era stato pensato di creare il parcheggio sul lato mare dell'area, ma alla fine ha prevalso una soluzione di maggiore visibilità della piazza. Le zone lato mare e subito dinanzi alla chiesa saranno perciò destinate ai pedoni, mentre dalla parte opposta, per intenderci verso l'Accademia Navale e subito a lato della Baracchina Bianca, verrà ricavato un parcheggio con 18 posti-auto a cui si accederà attraverso un apposito corridoio e che funzionerà a rotazione mediante disco orario con una frequenza che viene ipotizzata dalle due alle quattro ore e la cui corretta utilizzazione sarà comunque verificata puntualmente dai vigili urbani. «Di sicuro - continua Battocchi - l'applicazione del disco orario impedirà il verificarsi di quelle situazioni inaccettabili con le vetture piazzate lì per giorni interi ed anzi il parcheggio a rotazione favorirà gli avventori della Baracchina». La regolamentazione della zona, oltre a conferire visibilità ad una storica chiesa livornese ed oltretutto situata in un contesto paesaggistico particolarissimo, vuole insomma costituire un vantaggio per gli esercenti e per i frequentatori. «Un lungomare regolamentato - precisa Battocchi - crediamo che produca esclusivamente benessere e dia la possibilità a tutti i soggetti esercenti di poter lavorare senza problemi».

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