Il Tirreno

Livorno

Per noi cassintegrati in ansia sarà decisivo settembre

Le lavoratrici e i lavoratori   della De Tomaso di Livorno

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 che lei ha ostinatamente voluto, nonostante le difficoltà incontrate.  Noi abbiamo, con altrettanta determinazione, sperato e lottato in questi anni per riconquistare il lavoro toltoci dalla Delphi. Abbiamo seguito passo passo i suoi propositi, sostenuto il suo progetto con manifestazioni e presidi durati mesi, raccogliendo il sostegno e la solidarietà della città.  Da gennaio siamo in cassa integrazione a zero ore nella sua azienda e attendiamo con speranza l'inizio del percorso che ci porterà ad avviare la produzione. Siamo in cassa integrazione e con dignità andiamo avanti nonostante le difficoltà economiche che questo comporta; una condizione che diventa ogni giorno più insostenibile. Ad oggi non sappiamo per quanto ancora dovremo stare in questa condizione. Per questo un rapido inizio del percorso formativo, con la conseguente apertura dell'attività produttiva, diviene per noi necessario. Oggi stiamo aspettando che l'ultima difficoltà, il finanziamento dei corsi formativi, sia superata, che si dia seguito con rapidità al piano proposto.  Intorno a noi c'è tanto scetticismo sul suo progetto. Nonostante questo continuiamo a crederci con forza anche se il tempo lavora contro di noi.  Ci rivolgiamo a Lei, che ha dimostrato sensibilità nei nostri confronti, perché siamo certi che lei onorerà gli impegni così come ci rivolgiamo alle istituzioni locali e alla Regione Toscana affinché il progetto industriale sia sostenuto con rinnovata forza.  Il mese di settembre sarà per noi un mese importante perché in quel mese verificheremo, nel concreto, se potremo ancora sperare.

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