PARLANO I VETERINARI
C'è tanta paura e Fido resta in casa
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LIVORNO. La notizia dei cani avvelenati si è sparsa in un batter d'occhio anche tra gli studi veterinari della città. Molti medici hanno ricevuto clienti in apprensione, che segnalavano la stricnina killer tra Coteto e Colline. Ma sembra che nessuno dei professionisti abbia visitato gli animali avvelenati. Fatto sta che da alcuni giorni nelle cliniche per animali è tutto un parlare dei Fido morti per colpa del veleno. Così è successo dal dottor Umberto Gabbrielli, che ha lo studio a Coteto: «Tanti clienti mi hanno confermato questo allarme, sono preoccupati. Va detto che per verificare da cosa sia causata la morte dell'animale, sarebbe necessario fare subito l'autopsia, perché una morte improvvisa può essere legata anche a ictus, ischemia cerebrale o infarto». Stesso allarme negli ambulatori di Micheletti-Razzauti e nel centro Cimarosa, dei veterinari Mori e Cancelli, dove spiegano che «da noi sono arrivati 4 o 5 cani con sintomi gastroemorragici, ma escludiamo che siano i segni di un avvelenamento da stricnina. Comunque i nostri clienti ci hanno avvertito dei casi di animali avvelenati». Nessuna segnalazione, ma tanta paura tra i clienti, che con la paura di vedere avvelenato l'amico a quattro zampe negli utlimi giorni hanno spesso deciso di non portare Fido a fare la consueta passeggiata, anche alla clinica veterinaria di Ardenza, che fa il servizio 24 ore ma che comunque non ha prestato soccorso a animali intossicati.
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