Gioco
Truffa degli articoli religiosi
Caccia in via Montebello a una quarantenne Vittima un'anziana di 87 anni, rubato borsello
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LIVORNO. Ha fatto leva sul sentimento religioso della donna per truffarla, mostrandole articoli spirituali. Una forma di raggiro abbastanza nuova nel carnet dei malviventi che derubano gli anziani. E non a caso, la truffatrice è entrata in azione di domenica mattina, proprio quando di solito molti devoti seguono la messa in tv. La sceneggiata è cominciata alle 12 in un'abitazione in via Montebello. Vittima, una donna di 87 anni. Alla sua porta ha bussato una donna sui 40 anni, descritta poi dalla stessa anziana ai carabinieri come non troppo alta, capelli castani raccolti, un po' robusta e ben vestita. E poi soprattutto quella truffatrice, come tutti i suoi "colleghi", era gentile, cordiale e ben vestita. Già perché l'aspetto fisico e il modo di porsi è tutto in questi casi, per chi prende di mira gli anziani. La quarantenne - che parlava italiano senza particolari accenti, anche questo un classico del raggiro - ha suonato il campanello. S'è accomodata in sala, ha chiesto un bicchier d'acqua e poi ha mostrato alla vittima degli articoli religiosi. Ma la donna mirava ad altro: sul tavolo c'era un portafoglio. Era quello che voleva. E infatti, dopo aver chiacchierato amabilmente per un po', è andata via con il borsellino. Solo dopo l'anziana s'è resa conto di esser stata derubata e ha chiamato i carabinieri.
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