Gioco
Trenta tir in un'ora Il divieto sul Romito è un colabrodo
Juna Goti
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ORE 16.44 Camion verso nord il divieto va a farsi benedire 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Trenta tir in un'ora: in pratica almeno un bestione della strada ogni due minuti. E' questa la fotografia del Romito scattata ieri, tra le 15.50 e le 16.50, dai gradini della torre di Calafuria. Traffico pesante a tutti gli effetti. E non in un giorno qualunque, ma allo scoccare dell'estate senza le grandi ruote: proprio ieri, infatti, è entrata in vigore l'ordinanza firmata dal prefetto (e valida fino al 3 settembre) che vieta il passaggio dei tir a tre o più assi sia dal Romito che dalla statale Emilia dalla 7 alle 23. Un'ordinanza che per ora assomiglia a un colabrodo. In sessanta minuti - e con il lungomare stracolmo di scooter e irriducibili degli scogli - i passaggi sospetti sono stati, appunto, almeno trenta. Sospetti perché l'ordinanza, come sempre, è valida "salvo eccezioni" e quindi ad alcuni super mezzi (come ad esempio quelli interessati dalle operazioni di carico/scarico e quelli diretti al distretto produttivo di Piombino) il transito è consentito sempre e ovunque. Ma quello che mostrano le fotografie scattate minuto dopo minuto dai gradini della torre non lascia molti dubbi: mezzi a cinque assi, cisterne, trasportatori di scooter, legno e anche sostanze "speciali" (come il gas). E i controlli? Nel primo pomeriggio di rodaggio tre unità dei vigili urbani hanno pattugliato l'ingresso del Romito, all'altezza del Maroccone, spingendo i mezzi non autorizzati a proseguire verso l'imbocco della salatissima autostrada Livorno - Rosignano. La polizia stradale ha fatto lo stesso dal lato opposto, ovvero all'ingresso sud del Romito. Va detto, però, che le forze dell'ordine incaricate di fermare ed eventualmente sanzionare i trasgressori spesso devono "coprire" un tratto di costa troppo ampio: i vigili in servizio ieri pomeriggio, ad esempio, si sono spostati ininterrottamente tra i tre ponti a Quercianella, con l'impossibilità effettiva di vigilare solo lo svincolo. In più fermare i tir per eventuali controlli nel bel mezzo della panoramica sarebbe impossibile, oltre che rischioso, e quindi spesso (come dimostrano le fotografie scattate ieri) gli autotrasportatori riescono ad aggirare il divieto. Viene da chiedersi cosa accadrà nei fine settimana, quando oltre a controllare i Tir ci sarà da staccare qualche foglietto rosa sul viale Italia...
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