La protesta
Ridotti al minimo i disagi
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Il distretto sanitario di via Ernesto Rossi, da ieri ha preso il via lo spostamento di ambulatori e macchinari a Salviano Spostati i computer, oggi tocca ai macchinari odontoiatrici
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LIVORNO. Ieri gli scatoloni in viaggio dalla struttura di via Ernesto Rossi a quella di Salviano erano colmi di computer. La chiusura del distretto sanitario del centro città è partita con il trasferimento dei mezzi informatici. Oggi sarà la volta dell'ambulatorio odontoiatrico. Tutta la strumentazione per questo tipo di prestazione lascerà via Rossi per approdare in via di Levante, al primo piano. «Il trasferimento - spiega Milli Caschili, responsabile del distretto sanitario di via Rossi - viene fatto per tappe nell'arco di questa settimana». Anche sul fronte del "trasferimento" dei pazienti la giornata di ieri sembra sia stata positiva. «Le liste per le prenotazioni delle prestazioni specialistiche in via Rossi - dice ancora Caschili - erano già state bloccate da tempo e smistate negli altri complessi sanitari territoriali. Chi ieri si è presentato nel "vecchio" distretto, alcune decine di persone arrivate per chiedere chiarimenti o prenotare prestazioni a domicilio, è stato accolto da personale formato per spiegare l'organizzazione del trasferimento e fornire tutti i chiarimenti necessari». L'Asl è soddisfatta di come i cittadini hanno reagito al primo giorno di chiusura dello "distretto della mutua" di via Rossi. «Non ci sono stati particolari lamentele - continua la responsabile -. Io ero presente per presidiare le attività e per occuparmi di quei casi che potevano essere maggiormente impegnativi e ho ricevuto soltanto tre persone con esigenze particolari». Oggi saranno interrotte le attività del distretto di via Venuti e anche in questo caso Asl lascerà per tutta la settimana personale addetto a informare e smistare i cittadini in arrivo.
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