La protesta
LA SENTENZA
Ma deve restare in Tunisia
1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Laura Dini resterà in Tunisia con le bambine. La giustizia tunisina le ha affidato le figlie a patto che risieda in Tunisia. Ma un nuovo pronunciamento del giudice non è improbabile, alla luce degli sviluppi, qualora si dovesse ritenere che Laura Dini e le piccole Saida e Amira non sono al sicuro in Tunisia. Tuttavia, la madre non vuol pensarci, «ora voglio stare solo con le mie figlie». Laura Dini ha trovato un lavoro e una casa, le condizioni per potere esercitare l'affidamento. Il padre delle bambine, Nabil Zakraoui, è in carcere, misura cautelare che sta scontando per aver rapito le bambine dall'asilo nell'aprile del 2009.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google