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Ricci "tossici" a Livorno, il sindaco vieta raccolta e consumo

Ricci "tossici" a Livorno, il sindaco vieta raccolta e consumo

Presenza di biotossine algali Dsp, trovate dai tecnici della Asl 6 nei ricci di mare raccolti ieri nelle 'Secche della Meloria'

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LIVORNO. La presenza di biotossine algali Dsp, trovate dai tecnici della Asl 6 nei ricci di mare raccolti ieri nelle 'Secche della Meloria', vicino al porto di Livorno, ha obbligato il sindaco della città toscana Alessandro Cosimi ad emanare un'ordinanza che vieta "la raccolta, la commercializzazione, la trasformazione, conservazione e immissione al consumo umano".

Dal rapporto dell'Asl risulta invece che i campioni dei ricci di mare prelevati nello stesso giorno, ad Ardenza e Antignano, "non hanno rilevato la presenza biotossine". In realtà la zona delle Secche della Meloria è un'area protetta e quindi già interdetta alla pesca ma l'ordinanza, come si legge in una nota, vuole "tutelare al massimo la salute dei cittadini". Nuove analisi sono previste per la prossima settimana.

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