Gioco
Ladri allo stadio: buco nel muro, via vestiti
Entrati dal campo, da ingresso aperto per i lavori di Italia Wave
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LIVORNO. Sono entrati forse dal campo, da un'apertura nel plexiglass, in corrispondenza della curva sud, creata per favorire i lavori di allestimento dello stadio per il festival Italia Wave. Ieri alle 8, brutta sorpresa al Picchi, agli spogliatoi del settore giovanile. La porta di un magazzino è stata sfondata con un martello: un metro per 60 centimetri circa. Un'impresa non facile. I carabinieri hanno trovato delle tracce di sangue accanto alla porta rotta e un martello in mezzo al campo. All'interno del magazzino, i malviventi hanno fatto piazza pulita: all'appello mancano 20 giacconi di rappresentanza, 40 maglie amaranto e bianche, diverse paia di pantaloni da portiere da allenamento e vari kit, sempre da portiere. Notevole, ma ancora da quantificare nel dettaglio, il danno alla porta. Ma il vero giallo è caratterizzato dal come i ladri ce l'abbiano fatta ad entrare nell'area delle giovanili. Una cosa è certa, come sottolineano dalla segreteria del settore: il portone di ingresso e il cancello che collega la tribuna con la curva sud - competenza della gestione dello stadio - erano chiusi. Dunque, tutto farebbe pensare che i soliti ignoti siano entrati dal campo. Ma come hanno fatto ad accedervi? Due sono le ipotesi: o hanno scavalcato, cosa che sembra piuttosto improbabile, viste le imponenti dimensioni della struttura, oppure si sono intrufolati, notte tempo, attraverso il passaggio creato per favorire i lavori del festival. Indagano i carabinieri.
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