Il Tirreno

Livorno

Si prostituiva per cinque euro

lu.dem.
Il parcheggio coperto del Centro commerciale “Fonti del Corallo”
◗
Il parcheggio coperto del Centro commerciale “Fonti del Corallo”

La triste storia di una diciassettenne che si offriva ai clienti dell'Ipercoop, ma uno di loro ha chiamato la polizia

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Della sua esistenza il mondo si è accorto solo quando un signore, sbalordito dall'offerta ricevuta, ha chiamato la polizia. Lei, la ragazza, gli si era avvicinata, proprio all'ingresso del Centro commerciale "Fonti del Corallo", zona Porta a terra, nel pomeriggio di mercoledì, e gli aveva chiesto cinque euro. In cambio, sarebbe stata disposta «a fare un giro» con lui in macchina.  Ma l'interlocutore in questione non deve essere di quelli abituati a considerare offerte del genere. E in un impeto di indignazione ha chiamato il 113. Anche perché, a vederla, la giovane protagonista dell'episodio, dimostra meno dei 17 anni che ha. Sembra davvero una ragazzina. E l'uomo al quale si era rivolta non aveva avuto dubbi: lei era lì per prostituirsi, non avrebbe avuto senso altrimenti la disponibilità a salire in macchina con lui.  La polizia non ha trovato la ragazza, ma ha informato il servizio di vigilanza interno al Centro commerciale affinché tenesse d'occhio la zona dell'ingresso, nel caso si fosse ripresentata. Puntuale, dopo meno di un'ora, la giovane è tornata nello stesso posto. E i vigilantes l'hanno consegnata alla polizia.  E' una storia tristissima, quella che la giovane si porta sulle spalle. Madre in carcere, padre che vive in un campo rom a Bari, lei è fuggita dal capoluogo pugliese e agli agenti di polizia ha detto che vive prostituendosi, aggiungendo che il rapporto col padre non è il massimo che ci si possa attendere dalla vita. E' in città da un paio di mesi, insieme a un non meglio individuato fidanzato. Probabilmente bulgara di nascita, da una verifica all'altra la polizia ha scoperto che la ragazza ha la cittadinanza italiana. Impossibile restituirla al padre, che non sapeva come arrivare da Bari. Lo stesso genitore, però, ha detto alla polizia che la giovane poteva essere affidata ad alcuni parenti, o presunti tali, che sarebbero andati a prenderla in consegna direttamente in caserma. Si tratterebbe di persone appartenenti alla comunità degli Halilovic, rom di origine bosniaca che vivono in un campo nomadi ricavato su un terreno di loro proprietà.  Alla fine, però, la ragazza è stata inserita in una struttura d'accoglienza, nella serata di mercoledì. Poco dopo la mezzanotte, però, era già fuggita anche da questo centro. Dove abbia trovato rifugio è un mistero, magari avrà ricominciato a prostituirsi: cinque euro per un giro in macchina, qualcosa di più per una prestazione "tradizionale" quando le sarà passato il ciclo mestruale che aveva nei giorni scorsi. Le telecamere del Centro commerciale l'hanno ripresa anche mentre elemosinava uno o due euro dai clienti che rimettevano a posto il carrello. Diciassette anni, una vita disgraziata e non saper come vivere. E la chiamano estate.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web