Il Tirreno

Livorno

Si è spento il pugile Valentino Stellato

Jimmy Morrone
Stellato
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Stellato

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LIVORNO. E' morto all'età di 81 anni Valentino Stellato, pugile dilettante la cui fama ebbe una notevole impennata nella stagione 1951-52 quando a La Spezia batté il campione italiano dei pesi welter Bruno Visintin. Un'impresa memorabile e salutata come un autentico trionfo: raro, al tempo tanto quanto oggi, che un dilettante fosse in grado di mettere al tappeto un numero uno di livello nazionale, per lo più in trasferta e fischiato dall'ostile pubblico avversario.

Quel grande successo sportivo consacrò le buone qualità pugilistiche di Stellato, e sembrò per un attimo arrivato il momento giusto di aprire, finalmente, le tanto attese porte del professionismo. La famiglia però, sospettosa verso un mondo ancora poco conosciuto, si dimostrò sorda e contraria al lancio e il sogno di Valentino rimase così confinato nel limbo del dilettantismo. Un piccolo grande rimpianto, non aver mai avuto l'opportunità di mettersi alla prova con i big del guantone.  Ma il giovane pugile non si perse d'animo, del resto la determinazione fu una costante nella vita di Stellato: anche a lavoro - racconta la nipote Susy - in cantiere al porto non lesinava mai l'impegno, e solo una brutta caduta da una stiva lo costrinse alla pensione. 

Nato il 26 febbraio del 1929, malgrado avesse abbandonato il mondo dello sport al termine dell'attività agonistica era ancora molto noto in città, tanto che nei giorni del suo ricovero in ospedale era riconosciuto e salutato come una star da molte persone della sua età. Cresciuto fra via Giuliana e piazza Mazzini, il pugile dilettante si era poi trasferito a La Rosa in via Settembrini dove ha vissuto fino alla morte.  Schietto e leale, Valentino Stellato salì la prima volta su un ring a 17 anni e continuò a combattere fino ai 26. Durante questo periodo instaurò uno stretto legame di amicizia e di lavoro con il mitico Piero Scardino, allenatore ma anche confidente.  L'Arena Astra era il suo fortino inespugnabile: qui il pugile amaranto accoglieva e mandava ko gli avversari con cui incrociava i guantoni sul quadrato. I familiari raccontano di epiche zuffe fra i livornesi ai botteghini per accaparrarsi gli ambiti biglietti degli incontri.  Stellato lascia tre nipoti. Il funerale si celebrerà questa mattina alle ore 10 alla cappella dell'ospedale adiacente alla camera mortuaria.

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