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Villette: licenze edilizie nel mirino
Proseguono i controlli dei carabinieri in vari edifici di Montenero e Collinaia
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Prosegue l'inchiesta della procura della Repubblica sulle villette della zona di Montenero e Collinaia. L'indagine è portata avanti dai carabinieri di Montenero e coordinata dal pubblico ministero Massimo Mannucci. L'indagine sembrerebbe ancora lontana dalla conclusione, almeno nel senso che sarebbero ancora diversi gli edifici su cui si è puntata l'attenzione degli investigatori. Strettissimo il riserbo in procura su come sia nata l'inchiesta e se vi siano o meno persone indagate: l'unica conferma è che l'indagine è tuttora in corso.
A questo proposito sembrerebbe che la questione ruoti attorno a diverse licenze edilizie, che sarebbero state concesse in modo abbastanza disinvolto, permettendo quindi ampliamenti di volumetrie che potrebbero essere irregolari. Quindi l'inchiesta, oltre a proprietari degli immobili e imprese edili, dovrebbe a questo punto interessare anche gli uffici tecnici comunali preposti a rilasciare le licenze edilizie. E infatti per quanto riguarda la prima tranche di controlli, i carabinieri hanno già acquisito una ventina di pratiche all'ufficio edilizia privata.
E questa non sarebbe che una prima tranche dell'indagine che va avanti da circa tre mesi, e che sembra destinata quindi ad allargarsi ulteriormente. Quindi sono in arrivo altri controlli dei carabinieri di Montenero. I militari, accompagnati da un geometra, ripeteranno quindi molte altre volte le loro visite agli edifici oggetto dell'inchiesta controllando la conformità dell'abitazione. La questione sembrerebbe comunque ruotare sull'escamotage delle pertinenze, e in particolare dei sottotetti e dei seminterrati, con i quali in questi anni è stato in pratica possibile triplicare le volumetrie di un gran numero di villette in queste zone. In pratica si chiedeva una concessione edilizia per una casa ad un solo piano cui poi si aggiungevano una mansarda e una tavernetta che però in origine non risultavano abitabili, realizzando così un grosso risparmio sulle spese di concessione edilizia ed urbanizzazione.
A questo proposito sembrerebbe che la questione ruoti attorno a diverse licenze edilizie, che sarebbero state concesse in modo abbastanza disinvolto, permettendo quindi ampliamenti di volumetrie che potrebbero essere irregolari. Quindi l'inchiesta, oltre a proprietari degli immobili e imprese edili, dovrebbe a questo punto interessare anche gli uffici tecnici comunali preposti a rilasciare le licenze edilizie. E infatti per quanto riguarda la prima tranche di controlli, i carabinieri hanno già acquisito una ventina di pratiche all'ufficio edilizia privata.
E questa non sarebbe che una prima tranche dell'indagine che va avanti da circa tre mesi, e che sembra destinata quindi ad allargarsi ulteriormente. Quindi sono in arrivo altri controlli dei carabinieri di Montenero. I militari, accompagnati da un geometra, ripeteranno quindi molte altre volte le loro visite agli edifici oggetto dell'inchiesta controllando la conformità dell'abitazione. La questione sembrerebbe comunque ruotare sull'escamotage delle pertinenze, e in particolare dei sottotetti e dei seminterrati, con i quali in questi anni è stato in pratica possibile triplicare le volumetrie di un gran numero di villette in queste zone. In pratica si chiedeva una concessione edilizia per una casa ad un solo piano cui poi si aggiungevano una mansarda e una tavernetta che però in origine non risultavano abitabili, realizzando così un grosso risparmio sulle spese di concessione edilizia ed urbanizzazione.
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