Il Tirreno

Livorno

Bond argentini, pioggia di risarcimenti

Negli ultimi mesi Confconsumatori fa ottenere 90mila euro

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 LIVORNO. Tre sentenze, con 90 mila euro di risarcimento negli ultimi sei mesi per i risparmiatori livornesi che comprarono bond argentini. Procedimenti fotocopia per il tribunale civile, dove il collegio giudicante presieduto da Carlo Cardi (giudici a latere Emilia Grassi e Franco Pastorelli) hanno accolto i ricorsi promossi dalle famiglie che avevano visto sfumare i propri risparmi. A tutelare i risparmiatori in queste battaglie legali, la Confconsumatori di Livorno, attraverso l'assistenza legale degli avvocati Valentina Gonfiotti e Beatrice Bechi.  In questi casi a uscire vincitrici dalle cause civile sono tre famiglie di pensionati, residenti sia in provincia sia in città. La loro odissea era iniziata una decina di anni fa: fra il 2000 ed il 2001, quando avevano investito buona parte dei loro risparmi nei titoli argentini. I giudici livornesi hanno riconosciuto il diritto dei risparmiatori al risarcimento del danno subito. La Confconsumatori tra l'altro è arrivata a numerose transazioni avvenute dopo l'avvio delle cause avanti: in certi casi, gli istituti bancari hanno preferito arrivare a un accordo offrendo una parte del danno subito dai risparmiatori. La stessa associazione di consumatori ricorda che c'è tempo fino al 2011 per chiedere il risarcimento dei danni attraverso la causa contro la banca che, almeno fino alla prescrizione della domanda di risarcimento, sembra essere la strada migliore per i risparmiatori inconsapevoli del rischio legato al prodotto acquistato.

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