Il Tirreno

Livorno

Bimbo lasciato sul bus il babbo respinge le scuse

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 LIVORNO. «Nessuno della parrocchia si è reso conto della gravità di quello che è successo». Alberto, il padre del bimbo di sei anni che la scorsa settimana è stato "dimenticato" sull'autobus dai volontari della parrocchia San Pio X alle Sorgenti, interviene dopo le risposte provenienti dalla parrocchia stessa. «Dicono che in tre anni di attività - spiega il babbo - è la prima volta che accade una cosa del genere. Cosa vogliono? I complimenti?».  Il padre del bambino, che ha querelato la parrocchia per abbandono di minore, sottolinea anche che «i bambini sono una fascia troppo delicata per essere lasciati in mano a volontari improvvisati senza un attestato di idoneità riconosciuto dalle istituzioni. Non ci si improvvisa educatori. Meglio aumentare la tariffa, ma fornire un servizio migliore, più sicuro».

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