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Livorno

Indiscreto. Port Authority

Cosimi non ha dubbi: l'alternativa a Piccini è il commissariamento

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 L'unico candidato del sindaco per il rinnovo della presidenza dell'Autorità Portuale è Roberto Piccini. Non si tratta di una voce o di un'ipotesi: Alessandro Cosimi l'ha detto chiaro e tondo nel corso della conferenza dei capigruppo consiliari che si è svolta a Palazzo Civico lunedì sera (si è parlato anche della mozione sulle biomasse).  Nella circostanza il sindaco si è sbilanciato ancora di più, perché ha escluso l'eventualità di candidature alternative: per Cosimi, almeno così ha affermato, c'è infatti il rischio del commissariamento come possibile alternativa a Piccini.  E Livorno, si sa, su questo fronte ha già dato.  La posizione del sindaco appare perciò netta, fermo restando che sulla vicenda dell'Authority dovranno intervenire anche altre istituzioni e che è sempre in ballo la modifica delle procedure di nomina. Comunque sia, a questo punto diventa ancora più interessante seguire la seduta del 14 luglio del consiglio comunale quando si discuterà del piano operativo triennale del porto: alla fine sarà messo in votazione un documento (alla sua redazione sta lavorando l'assessore Bruno Picchi), e quel voto avrà il significato di un giudizio sul presidente dell'Autorità portuale. Sia per il lavoro svolto finora, sia per le prospettive future: insomma, sarà l'occasione per capire se nella maggioranza (e soprattutto nel Pd) tutti saranno d'accordo con la posizione di Cosimi o se invece la ricandidatura di Piccini scatenerà qualche mal di pancia. A.G.

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