Gioco
Filosofia formato baby Il futuro è nelle idee
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Elina Pellegrini nella piazzetta del teatro Goldoni2 MINUTI DI LETTURA
Nata a Livorno, famiglia materna livornese, paterna della Val di Cecina, Elina Pellegrini da piccolissima si trasferisce a Cecina con i genitori che hanno un'attività commerciale. Attività interrotta bruscamente dopo la morte del padre, a causa di un tumore al cervello. Lei ha soltanto tre mesi, la madre è giovanissima e torna a Livorno per vivere accanto ai genitori. «Mamma lavorava e mi hanno cresciuta i nonni - dice Elina con una punta di malinconia nella voce - e ho trascorso la mia infanzia avendo come guida paterna nonno Rolando». Racconta che, dopo aver frequentato ragioneria e l'Isef, lavora un po' come impiegata, ma spiega che un giorno, per caso, inizia a occuparsi di spettacolo a tempo pieno. Del teatro di Pontedera, dove ha lavora per 14 anni, confessa di avere bellissimi ricordi: soprattutto a riguardo della sua collaborazione con il regista polacco Jerzy Grotowski, che a quel teatro ha dato un'impronta internazionale. «Un grande, un vero artista, di una semplicità infinita», afferma la Pellegrini spiegando: «Non frequentava mai il teatro, e anche se aveva una casa a Pontedera, incontrava Carla Pollastrelli, la sua assistente, al tavolo di un bar battezzato "Il bar giallo" perché sedie e tavoli erano gialli, ma che in realtà si chiamava "L'Erba voglio". Un giorno mi invitò a pranzo e quello per me fu un momento magico che non dimenticherò mai». Elina, che dopo aver abitato fuori Livorno, è ritornata da poco nella sua città, dice di volersi impegnare per il territorio e ha già pronto un progetto a cui tiene molto. Riguarda la Philosophy for childrend (filosofia per bambini), laboratori per insegnare attraverso linguaggi ed eventi tolleranza e rispetto. «Questo metodo - dice la Pellegrini - rappresenta una delle più significative esperienze pedagogiche contemporanee, iniziata negli anni '70 da Matthew Lipman, filosofo di formazione deweyana. Ed è un progetto educativo che si avvale di specifici materiali didattici con l'obiettivo di fornire un arricchimento culturale e concettuali, migliorando soprattutto le abilità specifiche della comprensione, dell'analisi, della soluzione dei problemi, della valutazione critica delle situazioni e nello stesso tempo, favorire lo sviluppo in senso democratico della dinamica di gruppo, orientando positivamente lo sviluppo socio-affettivo».
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