Lutto
LINTERVENTO
Ablondi e il grande rabbino Azulai
Guido Guastalla (consigliere Comunità ebraica)
2 MINUTI DI LETTURA
Nel leggere con piacere il discorso che mons. Ablondi in occasione di una manifestazione organizzata dalla Comunità ebraica di Livorno, in quanto responsabile della stessa, debbo far notare che si trattava nel "Convegno internazionale di studi per il bicentenario della morte di Rav Haim Joseph Azulai z,l., Dalla terra di Israele a Livorno", più noto con l'acrostico Hida e non della presentazione del libro "Ebraismo e Novecento" di Lucrezi. Nato in Gerusalemme nel 1739, di origine marocchina, morì a Livorno nel 1807 dove soggiornò negli ultimi trent'anni della sua vita, Rav Azulai a ragione viene considerato uno dei più grandi rabbini cabbalistici (cioè mistici) della tradizione sefardita mediterranea. E' evidente che la tradizione mistica e cabbalistica è la più adatta per un percorso di dialogo e questo ha consentito a mons. Ablondi di intervenire, in un clima di grande commozione e di profonda amicizia sui temi dell'amore fra gli uomini pur nella diversità dei credi religiosi. La consegna di un mazzo di fiori è stato un gesto simbolico particolarmente toccante che tutti i numerosi presenti hanno compreso nel suo significato più profondo: un gesto d'amore e di dialogo fra le tre religioni monoteiste. La sua cultura, la profondità della sua riflessione religiosa, il suo carisma gli avevano aperto le porte anche di molte Corti europee, tanto è vero che fu ricevuto a Versailles dal Re di Francia. A Livorno quando si recava al Tempio Maggiore, una volta l'anno per la predica prima di Capodanno, una folla di cittadini livornesi, ebrei e non, gli facevano ala in segno di rispetto. Dobbiamo a Mons. Ablondi la capacità di aver capito e intuito tutto questo e di aver voluto con la sensibilità che gli è connaturata rendere omaggio agli amici ebrei con un gesto di vera amicizia. Di questo lo ringraziamo con quel saluto shalom che vuol dire pace, agli uomini di buona volontà.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google