Sicurezza
Dietro-front del Comune: la convenzione sarà fatta firmare con decorrenza 1º giugno scorso
Tre Ponti, indagine interna
Alessandro Guarducci
◗
La spiaggia dei Tre Ponti e in primo piano larea in concessione «Vogliamo accertare le eventuali responsabilità»
3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. I problemi alla nuova struttura dei Tre Ponti, il Punto Blu, ci sono stati e in parte ci sono ancora. Su questo non ci sono dubbi. Ma la ditta che ha eseguito il secondo lotto dei lavori ha spiegato, con una lettera inviata al Tirreno, di non avere alcuna responsabilità. E allora, visto che non è il caso di tirare in ballo il destino avverso o la sfortuna, ad essere chiamato in causa non può essere che il Comune. Inchiesta interna. Sono infatti ancora molti i punti di questa vicenda che meritano di essere chiariti e il Comune - soprattutto dopo le puntualizzazioni fatte dalla ditta - dovrà dare più di una risposta in merito. A cominciare dal perché il Punto Blu, una volta completato, sia stata lasciato chiuso per quasi un anno, senza che nessuno abbia provveduto ad effettuare i controlli e gli interventi di manutenzione quanto mai necessari vista l'ubicazione dell'edificio, a pochi metri dal mare. «L'amministrazione comunale - spiega il segretario generale del Comune, Antonio Salonia - ha fatto qualcosa che capita raramente: si è assunta la responsabilità dell'accaduto appena sono emersi i problemi di muffe e infiltrazioni al Punto Blu. Ma la vicenda non si chiuderà sicuramente qui: è già in corso un procedimento interno che interessa tutti i settori della macchina comunale coinvolti in questa operazione e che mira ad accertare le eventuali responsabilità. Dopodiché saranno adottati i provvedimenti necessari». Insomma, dalle parole del segretario generale - che è il massimo dirigente di Palazzo Civico - pare di capire che chi ha sbagliato pagherà. Commissione. Il segretario generale, già a suo tempo, ha dichiarato al Tirreno che probabilmente la macchina comunale ha sottovalutato il problema dei Tre Ponti e che nella vicenda del Punto Blu e dell'affidamento della gestione della spiaggia c'è stata una mancanza di collegamento tra i vari uffici. Bastano queste giustificazioni a spiegare il clamoroso pasticcio? A quanto pare no, visto che il sindaco Alessandro Cosimi ha incaricato lo stesso segretario generale di costituire una vera e propria task force per ricostruire, pezzo per pezzo, l'intera procedura relativa ai Tre Ponti: dal bando per la gestione della spiaggia, all'espletamento della gara stessa fino alle problematiche riguardanti il Punto Blu. «L'intera ricostruzione della vicenda - spiega salonia - sarà poi oggetto di una relazione tecnica che verrà consegnata anche all'assessore Paola Bernardo per utilizzarla nella discussione in commissione consiliare». Subito la convenzione. Il Comune sembra che abbia avuto un ripensamento anche a proposito del contratto e della convenzione: contrariamente a quanto era stato detto finora, ieri il segretario generale Antonio Salonia ha ammesso «che la convenzione con la Livorno Nuoto sarà firmata a breve» e ha poi aggiunto «che avrà decorrenza dal 1º giugno scorso, da quando cioé il gestore ha preso in consegna la spiaggia e il Punto Blu». Una decisione, questa, che se sarà confermata negli atti, restituirà una piena regolarità giuridica ad una situazione che si era fatta davvero incomprensibile. Come avevamo scritto, o il Punto Blu non funzionava, e allora l'accordo fra le parti non poteva perfezionarsi, oppure funzionava (ed è a servizio della spiaggia) e quindi c'erano tutti i presupposti per dare efficacia alla convenzione nei confronti di chi lo utilizza. Ora il Comune ha accertato che la struttura, seppur con qualche difetto, è in grado di far svolgere tutte le attività. Di conseguenza, la firma della convenzione (che comporta una serie di obblighi anche a carico del gestore) è diventata un atto dovuto. Vedremo quando sarà formalizzato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
