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SUPERLAVORO AL PRONTO SOCCORSO
Anziani disidratati: trenta malori al giorno
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LIVORNO. Raffica di malori per il caldo, con una trentina di anziani che, ogni giorno, sono costretti a ricorrere alle cure del pronto soccorso. «Nella maggior parte dei casi sono pazienti colpiti da disidratazione - spiega il dottor Francesco Genovesi, dirigente del dipartimento di emergenza e urgenza - e che spesso provengono dalle case di riposo cittadine». Come spiega il dottor Genovesi, il caldo si fa sentire in modo maggiore proprio sugli anziani, spesso acuendo anche situazioni pregresse di salute malferma: «A volte basta anche un aumento di un grado per mettere in difficoltà degli organismi già abbastanza provati - sottolinea il medico dell'Asl 6 - e così, se ci sono problemi, come ad esempio quelli respiratori e quelli cardiaci, vengono evidenziati ulteriormente». E mercoledì i termometri del Lamma hanno registrato a Livorno ben 32,3 gradi. Per questo motivo si è assistito ad un impennata degli ingressi al pronto soccorso: «In questa stagione abbiamo una media di circa 200 ingressi al giorno - sottolinea il dottor Genovesi - mentre adesso sono cresciuti ai 230 registrati ad esempio nella giornata di venerdì. E nella grande maggioranza dei casi si tratta di anziani che si sono sentiti male per il caldo». Per il momento, comunque, si è trattato di malori e patologie che, in genere, sono stati risolti con il trattamento medico al pronto soccorso: flebo per reidratare i pazienti, in qualche caso interventi con il ghiaccio e con antipretici per abbassare la temperatura corporea. In ogni caso un ulteriore carico di lavoro per la struttura del pronto soccorso, che, grazie alla buona volonta del personale, al momento ha retto anche a questa impennata dei ricoveri. Resta comunque il fatto, visto che spesso basta una flebo per risolvere il problema, che probabilmente molti di questi problemi potrebbero essere evitati o comunque ridotti se si desse retta alle raccomandazioni dei medici, che non si stancano di ripetere che, in queste situazioni meteo, con temperature intorno ai 30 gradi, è necessario bere molto proprio per evitare la disidratazione. Oltre a questo si consiglia anche un'alimentazione adeguata, soprattutto mangiando molta frutta e verdura, evitando invece i cibi pesanti e in particolare i grassi. E, naturalmente, evitare l'esposizione diratta ai raggi solari.
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