Gioco
La performance rientra nel percorso Arte a perdere, che si svolge anche al parco Pertini
La Costituzione spiegata con la creatività
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Liniziativa di ieri in piazza Mazzini Paolo Pasquinelli ieri in piazza Mazzini per riflettere sui valori della democrazia
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LIVORNO. Arte, concettualità e Costituzione. Sono questi i tre ingredienti che riassumono la performance artistica che ieri, in piazza Mazzini, ha visto protagonista Paolo Pasquinelli, da sempre attento alle dinamiche della società contemporanea. L'evento rientra nell'iniziativa "Arte a perdere", promossa da Studio Etra e Comune di Livorno. L'operazione prevede una serie di installazioni d'arte. Le opere sono collocate in due importanti parchi cittadini - Parco Pertini e Piazza Mazzini - in luoghi che, solitamente, sono frequentati da bambini, giovani ed anziani per puro relax, e che invece hanno alle spalle un importante background storico. È proprio questo il caso del rinnovato parco "Mazzini", dove si eleva il busto del padre del Risorgimento. Proprio intorno al monumento si è svolta la performance di Pasquinelli dal titolo "Costituzione sostenibile". Pasquinelli, con artigianali collage su pergamena con frasi tratte dal codice costituzionale e guittesche citazioni ha toccato i punti fondamentali della Costituzione; i diritti dell'uomo, l'importanza del tricolore, la libertà di pensiero, le pari opportunità. «Il mio intento, da sempre, è quello di realizzare performance che interagiscano col pubblico», spiega Pasquinelli. «Arte e concetto devono camminare insieme e rimanere nel cuore dei presenti. Anche se non c'è nessuno la performance deve avvenire comunque, divenendo vox clamantis in deserto». Non è successo certo ieri, quando, per qualche minuto, l'attenzione di grandi e piccini si è soffermata su questo strano e abile artista, che scava nel nostro passato.
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