Sicurezza
Il consiglio provinciale approva una mozione del Pd
Servono 10 milioni per mettere in sicurezza gli edifici scolastici
Valeria Cappelletti
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LIVORNO. Quasi dieci milioni di euro (precisamente 9.750.000): a tanto ammontano gli interventi da effettuare nella provincia di Livorno, sugli edifici scolastici per prevenire e fronteggiare situazioni di potenziale rischio. Una cifra molto consistente inserita in una mozione presentata in consiglio provinciale dal Pd. Nel testo del documento, alcuni dati frutto di sopralluoghi effettuati negli edifici scolastici da una commissione istituita dal governo. E' da questo viaggio nel mondo della scuola che è nata la mozione targata Pd. Secondo una prima stima, solo per l'adeguamento sismico degli edifici scolastici della provincia di Livorno, i costi salgono addirittura a 25 milioni di euro. Altri immobili richiedono l'adeguamento alla normativa antincendio e interventi per il superamento delle barriere architettoniche. «Riteniamo questa cifra eccessiva, non ci convince - ha detto il consigliere del Pdl Alessandro Corsinovi - la Provincia di Livorno non può spendere quanto quella di Firenze, dove gli istituti scolastici sono il doppio. Ci aspettiamo chiarimenti, sul numero degli edifici visionati e sugli interventi di cui questi immobili hanno bisogno». E infatti, il Pdl al momento del voto ha scelto di astenersi. Compatto lo schieramento della maggioranza che ha votato a favore della mozione: 17 sì e 3 astenuti la votazione finale. «Quando si parla di sicurezza, che sia relativa alla scuola o al mondo del lavoro non dovrebbe esserci né destra, né sinistra», ha replicato la consigliera del Pd Kety Pini. «Non esistono situazioni di rischio per gli edifici della nostra provincia - ha sottolineato Catalina Schezzini, assessore ai lavori pubblici e alla viabilità della Provincia - ma c'è la necessità di apportare un adeguamento a quelle che sono le norme di legge».
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