Gioco
Ancora ricoverato in Rianimazione a Brescia il livornese di 46 anni
Restano gravi le condizioni del camionista ferito a Mantova
◗
Stefano Biasci ha 46 anni 2 MINUTI DI LETTURA
MANTOVA. È ancora gravissimo Stefano Biasci, 46 anni, il camionista livornese, residente da un anno a Grosseto, ferito l'altro ieri in un terribole incidente stradale alle porte di Mantova. Autista dell'azienda di trasporti Cm snc di Grosseto, è tuttora ricoverato in Rianimazione all'ospedale di Brescia, dove l'altra sera è stato trasporto con l'elisoccorso. Appena appresa la notizia dell'incidente, in cui è rimasto ucciso un musicista, la fidanzata di Biasci, Carmen, soccorritrice grossetana, e i datori di lavoro Corsetti e Maestripieri, si sono precipitati a Brescia per stare vicino al 46enne. Intanto ieri il magistrato di turno della Procura di Mantova ha concesso il nulla osta alla sepoltura del musicista Giovanni Baldassarri, 44 anni, e domani mattina il feretro lascerà le camere mortuarie del Carlo Poma per essere trasferito a Isola della Scala, dove Baldassarri viveva con la moglie Daniela e il loro bambino di appena 18 mesi. Disperati i colleghi dell'orchestra Scandiuzzi dove la vittima suonava. I suoi compagni hanno assistito all'incidente perché in pullman seguivano il furgone su cui viaggiava Baldassarri. Hanno annullato tutte le serate fino a martedì e stanno cercando di riprendersi. Solo lievi contusioni per il tastierista Valerio Turrini, 46 anni, di Monzambano, che viaggiava sul furgone accanto a Baldassarri; mentre lotta per la vita il conducente del tir che, sbandando sulla ex statale, è finito contro al furgone dei musicisti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
