Il Tirreno

Livorno

Disabili, oltre mille famiglie temono di perdere il sostegno per i nuovi certificati Inps

Uno studente disabile accompagnato all’uscita della scuola (foto di archivio)
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Uno studente disabile accompagnato all’uscita della scuola (foto di archivio)

La Provveditrice rassicura: a settembre validi i vecchi documenti Entro dicembre però è necessario mettersi in regola

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 LIVORNO. Hanno paura che gli alunni con problemi di handicap, il prossimo anno non vedano garantito il regolare servizio di sostegno all'interno delle scuole di città e provincia. Sandra Biasci, presidente dell'associazione Disabilandia, spiega che il problema è tutto collegato alla nuova certificazione per la disabilità. Documento sulla base del quale gli istituti scolastici hanno fino ad oggi provveduto ad attivare l'organico delle insegnanti di sostegno.  «Il problema - dice Biasci - non riguarda bambini e ragazzi con disabilità grave, quelli che per intenderci rientrano nella fascia delle legge 104, ma eventualmente chi soffre di handicap lievi, come possono essere i ritardi mentali e i disturbi dell'apprendimento. Il rischio è che questi studenti non ottengano più il sostegno a scuola, con ovvi problemi per loro e ripercussioni per gli altri alunni della classe».  Il rischio di cui parla Biasci è tutto legato al nuovo percorso per ottenere la certificazione per handicap e disabilità. Secondo i dati dell'Ufficio scolastico provinciale, gli alunni con handicap più o meno gravi iscritti dalle scuole materne alle superiori sono 1.145 in tutto il territorio provinciale.  Fino ad oggi le famiglie, dopo l'attestazione del medico curante, dovevano rivolgersi all'Asl. Adesso sarà una commisisone integrata con l'Inps a giudicare la disabilità, rilasciando le certificazioni. «Le famiglie non sanno come comportarsi - conclude Biasci - e dove rivolgersi per rinnovare le certificazioni, senza le quali rischiano di perdere il sostegno a scuola». Ecco che anche i sindacati della scuola si sono messi in moto per salvaguardare i posti di lavoro dei docenti di sostegno. Ieri pomeriggio un incontro in Provincia, a cui erano presenti oltre l'ente provinciale, le sigle sindacali della scuola, ma anche Inps, Asl, Comune e Ufficio scolastico provinciale per capire come organizzare a livello locale il passaggio delle competenze sulle certificazioni di disabilità.  A rassicurare i sindacati, ma soprattutto le famiglie dei ragazzi con handicap, ci pensa Elisa Amato, dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale, che spiega come «fino a quando gli alunni non avranno la nuova certificazione saranno valide quelle vecchie, così che a settembre sarà garantito il sostegno. Non lasciamo i ragazzi senza insegnanti».  Certo delle 1.145 famiglie che hanno ragazzi disabili solo poche (circa 230) non hanno bisogno di "rinnovare" la certificazione di disabilità, visto che il soggetto è sottoposto alla legge 104. Tra le rimanenti, che sono il numero maggiore, solo pochissime hanno fatto richiesta per incontrare la nuova commissione. «Insieme alle altre istituzioni - spiega Amato - abbiamo deciso di rinnovare la comunicazione alle famiglie, attraverso le scuole. La certificazione fatta dalla nuova commissione dovrà comunque essere ottenuta entro la fine di dicembre».

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di Redazione web