Gioco
Rifiuti, Livorno fra le 10 città più tartassate
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Teresa Petrangolini numero uno nazionale di Cittadinanza Attiva, una delle più importanti associazioni di tutela dei diritti dei cittadini Tia ancora da record (ma un po' meno degli anni scorsi)
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LIVORNO. Cara spazzatura, ma quanto ci costi! Sul fronte del "prezzo" della raccolta dell'immondizia Livorno continua a essere uno dei capoluoghi del Bel Paese. Ma con una novità: non abbiamo più il poco invidiabile primato della città più cara di tutta Italia, anche se restiamo fra le prime dieci. Ormai stabilmente da anni e anni. Tutto questo significa due cose. L'una: c'è finalmente un rallentamento nella spirale dei rincari che aveva portato a livelli record su scala nazionale il peso di questa voce sui bilanci di famiglie e imprese. L'altra: l'esborso chiesto ai cittadini livornesi si è consolidato su standard che in maniera non episodica né eccezionale ci portano a essere una delle città dove il caro-cassonetto è più marcato. E' quanto emerge dall'ultimo dossier rifiuti che è stato messo nero su bianco dall'équipe dell'Osservatorio prezzi e tariffe di CittadinanzAttiva, la principale forza organizzata nel nostro Paese in fatto di difesa dei diritti del cittadino. Gli studi della Uil ci avevano indicato al primo posto nel 2007 per la Tia più salata dell'intero Paese, qualche mese fa Livorno era stata messa invece al quarto posto nel caro-Tia (dopo Napoli, Salerno e Siracusa). Adesso la ricerca di CittadinanzAttiva dice che siamo un po' più in basso: al decimo gradino, superati da Siracusa, Caserta, Catania, Salerno, Roma, Agrigento, Taranto, Latina e Trieste. Quattro capoluoghi in più rispetto alla precedente edizione dell'organizzazione dei cittadini, sei in più in raffronto all'edizione 2006. A tutti questi dossier l'Aamps ha sempre risposto negando la fondatezza delle affermazioni e contestandone punto per punto la determinazione degli importi. L'analisi di CittadinanzAttiva è stata compiuta mettendo nel conto non solo le realtà dove si paga già la Tia (la nostra è al quarto posto fra le più costose) ma anche il gran numero di zone in cui è rimasta in vigore la vecchia Tarsu. Sotto i riflettori una famiglia tipo di tre persone che vive in una casa di proprietà di 100 metri quadri. Comunque, se nell'inchiesta di CittadinanzAttiva la media su scala nazionale è di 223 euro, a noi livornesi ne vengono chiesti invece 309. Quasi il 39% in più. Un bel salasso extra: anche se, va detto, inferiore allo enorme scarto indicato dalla Uil negli anni precedenti (l'85,9% nel 2006, il 75,0% nel 2007, il 69,1% nel 2008).
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