Gioco
Nella festa delle scuole sorridono Ipsia Orlando e Istituto Nautico
Simone Consigli
◗
Nella foto grande, lequipaggio maschile dellIstituto per geometri Buontalenti in piena azione Il mondo del remo abbraccia gli studenti che hanno partecipato al progetto giunto alla decima edizione
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Grande festa per "Scuole in barca". In tanti ieri hanno voluto salutare la gara remiera, riservata agli equipaggi degli istituti superiori cittadini, che segna la fine del progetto didattico giunto ormai alla decima edizione. Festa per i vincitori, ma anche per tutti gli altri ragazzi che hanno trascorso insieme una mattinata all'insegna della competizione e dell'amicizia, e per gli organizzatori che da tempo lavorano alla realizzazione della gara. La manifestazione nasce da un'idea di Mario Corradi, dirigente della sezione nautica Shangai Filzi Torretta e coordinatore di "Scuole in barca". «Non siamo pionieri - dice - ma persone che hanno voluto realizzare un progetto per legare il mondo della scuola alla tradizione della voga livornese». L'iniziativa si rende possibile da anni grazie alla collaborazione con i rioni che partecipano alle gare remiere livornese: quest'anno, oltre allo Shangai da cui l'idea è nata, i ragazzi sono stati ospitati dalle cantine di Antignano, Ardenza, Magenta, Pontino, Salviano e Venezia, che mettono a disposizione delle scuole strutture, barche e istruttori. Fra gli obiettivi della manifestazione c'è anche quello di creare nuove leve per il remo livornese. Alla fine gli equipaggi che hanno partecipato alla competizione sono stati diciotto: dieci maschili, sei femminili e due misti. Fra i ragazzi a far festa sono quelli del professionale Orlando, che hanno vinto alla grande, facendo meglio di quasi 10" rispetto all'Iti Galilei B. Due secondi e mezzo hanno consentito all'Istituto nautico Cappellini di avere la meglio sul Liceo Cecioni fra le ragazze. Momenti di paura per una ragazza che doveva partecipare alla gara femminile con l'Ipc Colombo. Valentina Pannocchia ha avuto un leggero malore, forse un calo di zuccheri, per cui è stata trasportata in ospedale: per fortuna, le sue condizioni non destano preoccupazione. A quel punto, è andata al suo posto ai remi la ragazza che avrebbe dovuto fare la timoniera, Tanita Mazzocchio, mentre al timone è salito Michael Piseddu che partecipa alle gare del Palio. Da qui, la decisione di inserire l'Ipc Colombo fra gli equipaggi misti, ma fuori classifica. Questa competizione è stata vinta, dunque, dall'Isis Niccolini Palli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
