Sicurezza
«Multe sul lungomare, ecco chi colpiremo»
Cristiano Meoni
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Il comandante dei vigili urbani PucciarelliVerso una ulteriore stretta sul. Risultato: multe per tutti. In particolare per tre tipi di violazioni: la sosta sulla pista ciclabile, la sosta davanti agli ingressi dei bagni e la sosta dei motorini negli spazi per le auto (e viceversa)
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LIVORNO. Un'altra settimana di respiro sul lungomare ma poi saranno multe. Multe per tutti. Ma in particolar modo per tre tipi di violazioni: la sosta sulla pista ciclabile, la sosta davanti agli ingressi dei bagni e la sosta dei motorini negli spazi per le auto (e viceversa). A pochi giorni dalla "tolleranza zero" contro sosta selvaggia, il comandante della polizia municipale Riccardo Pucciarelli fa il punto della situazione.
Quando scatteranno le multe?
«Bisogna fare una distinzione. Nel caso delle violazioni più evidenti e pericolose le multe sono sempre state fatte e continueranno ad essere fatte. Se uno va con la moto sul marciapiede, già oggi prende la contravvenzione. Ci è stato chiesto, però, di perseguire altri tipi di violazioni. In alcuni casi ci troviamo di fronte a novità assolute: la pista ciclabile c'è da poco e multeremo chi vi sosta sopra. Già in questi giorni una nostra pattuglia ha fatto servizio a piedi sulla pista per informare i pedoni.
Multeremo, poi, chi parcheggia davanti ai bagni nelle aree di sicurezza per le ambulanze. E multeremo i motorini che parcheggiano negli spazi delle auto e viceversa. Tutto questo, però, a partire dalla prossima settimana. Diamo un'altra settimana di tempo ai cittadini perchè si organizzino. Anche nel prossimo weekend faremo informazione e prevenzione».
Come saranno organizzati i controlli?
«Da questo fine settimana il dispositivo per l'estate prevede il pattugliamento completo del lungomare dalla Bellana al Romito. Per ciascuno dei sette "quadranti" in cui è stato diviso il lungomare, opera una pattuglia di due agenti per turno. In totale sono 28 agenti che saranno sulla strada dalla 9 alle 20, fino ad agosto, uno sforzo importante per il nostro corpo».
Si renderà conto che "tolleranza zero" creerà qualche problema ai livornesi che vogliono andare al mare. La carenza di parcheggi è oggettiva.
«Noi facciamo il nostro lavoro. Magari un lavoro meno simpatico di altri, però la gente deve capire che non ci divertiamo il sabato e la domenica. Noi dobbiamo fare rispettare le regole».
In queste prime due settimane di informazione, è cambiato qualcosa nell'atteggiamento dei livornesi verso la sosta?
«Sì, il messaggio comincia adessere recepito. L'altro giorno c'erano alcuni motorini in divieto di sosta all'ingresso di uno stabilimento balneare, abbiamo fatto diramare un avviso con l'altoparlante e i proprietari dei motorini sono subito arrivati. Prima non sempre succedeva».
Quando scatteranno le multe?
«Bisogna fare una distinzione. Nel caso delle violazioni più evidenti e pericolose le multe sono sempre state fatte e continueranno ad essere fatte. Se uno va con la moto sul marciapiede, già oggi prende la contravvenzione. Ci è stato chiesto, però, di perseguire altri tipi di violazioni. In alcuni casi ci troviamo di fronte a novità assolute: la pista ciclabile c'è da poco e multeremo chi vi sosta sopra. Già in questi giorni una nostra pattuglia ha fatto servizio a piedi sulla pista per informare i pedoni.
Multeremo, poi, chi parcheggia davanti ai bagni nelle aree di sicurezza per le ambulanze. E multeremo i motorini che parcheggiano negli spazi delle auto e viceversa. Tutto questo, però, a partire dalla prossima settimana. Diamo un'altra settimana di tempo ai cittadini perchè si organizzino. Anche nel prossimo weekend faremo informazione e prevenzione».
Come saranno organizzati i controlli?
«Da questo fine settimana il dispositivo per l'estate prevede il pattugliamento completo del lungomare dalla Bellana al Romito. Per ciascuno dei sette "quadranti" in cui è stato diviso il lungomare, opera una pattuglia di due agenti per turno. In totale sono 28 agenti che saranno sulla strada dalla 9 alle 20, fino ad agosto, uno sforzo importante per il nostro corpo».
Si renderà conto che "tolleranza zero" creerà qualche problema ai livornesi che vogliono andare al mare. La carenza di parcheggi è oggettiva.
«Noi facciamo il nostro lavoro. Magari un lavoro meno simpatico di altri, però la gente deve capire che non ci divertiamo il sabato e la domenica. Noi dobbiamo fare rispettare le regole».
In queste prime due settimane di informazione, è cambiato qualcosa nell'atteggiamento dei livornesi verso la sosta?
«Sì, il messaggio comincia adessere recepito. L'altro giorno c'erano alcuni motorini in divieto di sosta all'ingresso di uno stabilimento balneare, abbiamo fatto diramare un avviso con l'altoparlante e i proprietari dei motorini sono subito arrivati. Prima non sempre succedeva».
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