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Una vita di sacrifici
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Una vita di sacrifici Nesip è arrivato a Livorno tre anni fa, dopo aver vissuto qualche mese ad Ancona. Ha sempre lavorato nel commercio: nel suo Paese, Varto, in Turchia orientale, prestava servizio in un internet point. Arrivato in città grazie a un amico e connazionale, ha deciso di gestire un'attività in proprio e così ha aperto tre kebab. È arrivato in Italia come rifugiato politico: Nesip è curdo e dunque in Turchia ha avuto problemi con la polizia. Ora, pur tra mille difficoltà, è ben integrato: lavora e dà lavoro a dei dipendenti. Suo figlio, 9 anni, va a scuola, e la moglie, Sevda, (anche lei curda), giunta a Livorno con il piccolo quattro mesi fa, lavora con lui nei negozi. I due aspettano il secondo figlio.
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