Il Tirreno

Livorno

Nozze Arcaffé-Cellini scende in campo un colosso delle torrefazioni di caffè

La sede Arcaffè in via Provinciale Pisana
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La sede Arcaffè in via Provinciale Pisana

Joint venture tra lo storico marchio labronico e la grande azienda fondata dal gruppo livornese Pieri

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 LIVORNO. Cellini si "berrà" una tazzina di Arcaffè. La notizia dell'alleanza tra le due torrefazioni circolava giorni nei bar livornesi, dove l'Arcaffè è da sempre uno dei fornitori principali di miscele pregiate e ieri la conferma dell'operatività dell'accordo. Un "matrimonionio" significativo tra la ditta di via Provinciale Pisana e la grande torrefazione che ha sì sede a Genova, ma solide radici a Livorno, dove c'è un magazzino e soprattutto da dove è partita e abita la famiglia Pieri, comproprietaria della Cellini a quote paritarie col gruppo tedesco Quasdorf.  I dettagli dell'operazione, che si svolge tra le due famiglie di imprenditori livornesi, i Pieri della Cellini e i Meschini dell'Arcaffè, ancora sono in fase di completa definizione, anche se, come spiega un comunicato congiunto delle due aziende, si tratta di «un progetto di collaborazione commerciale ed industriale, con alla base un probabile accordo tra Arcaffè e Cellini». Sono previsti scambi di partecipazioni graduali tra le due spa, che comunque manterranno alla guida della parte commerciale le famiglie Pieri e Meschini. Rimarrà quindi anche lo storico marchio dell'omino di chicchi di caffè che serve una tazzina fumante, come rimarranno le caratteristiche miscele fornite ai bar dalle due torrefazioni.  La storia. Si dice che il primo caffè sia sbarcato in Italia nel 1600, quando a Livorno approdò una nave carica di merci prese ai turchi, che già bevevano l'infuso di moka. Niente di strano quindi che a Livorno le torrefazioni facciano parte della tradizione. E in questa tradizione si inserisce di diritto l'Arcaffé. L'azienda della famiglia Meschini risale al 1896, con una drogheria che forniva pregiate miscele di caffè. Poi l'azienda è cresciuta, affermandosi a Livorno e non solo come uno dei principali fornitori di bar e locali pubblici. Attualmente l'Arcaffè ha sede nello stabilimento di via Provinciale Pisana, con impianti in grado di produrre un milione di chili di caffè l'anno.  Da Livorno a Genova. Anche la storia della Cellini spa ha solide radici labroniche, visto che nel 1925 Amleto Pieri inizia la sua attività come broker di caffè, dando vita a quest'altra "dinasty" del chicco che, nel dopoguerra, vede la famiglia Pieri fondare e portare avanti la torrefazione "Columbia", un altro marchio storico per i bar livornesi e toscani. La svolta ulteriore arriva nel 1985, quando c'è la fusione con altri due marchi storici delle caffetterie italiane: la bolognese Filicori, che risale addirittura al 1883, e la genovese Eureka, datata 1933. Nel 1992 poi arriva il partnernariato con i tedeschi, ed il marchio Cellini diventa una delle realtà più importanti in Italia ma anche in Europa, dove conquista altre quote di mercato.  Dal 2005 è operativo il grande e moderno stabilimento di Genova, mentre a Livorno funziona (vi lavorano due fratelli Pieri, gli altri due a Genova) il deposito di via Guarini. R.C.

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di Redazione web