Il Tirreno

Livorno

Aggredita e palpeggiata mette in fuga il molestatore con un calcio

Aggredita e palpeggiata mette in fuga il molestatore con un calcio

Un altro episodio di violenza sessuale su una giovane donna. Ma per gli inquirenti non ci sarebbero collegamenti con i precedenti delle scorse settimane per cui è stato anche diffuso l'identikit di un molestatore seriale. Intanto cresce la paura in città

1 MINUTI DI LETTURA





Una giovane di 26 anni è stata aggredita nella tarda serata di ieri nel centro di Livorno da un uomo che l'avrebbe seguita fuori da un locale per poi tentare un approccio sessuale. L'episodio è avvenuto nella zona del Pontino. L'aggressione non sarebbe da collegare ai precedenti episodi di tentata violenza sessuale avvenuti a Livorno nelle scorse settimane per i quali ieri la squadra mobile livornese ha diffuso un identikit del presunto responsabile, indicato come uno straniero alto circa un metro e 70.

La ventiseienne è uscita intorno alle 23 dal locale in cui aveva passato la serata. Per strada si è accorta che un uomo la stava seguendo. Poco dopo le si è avvicinato e le ha messo le mani addosso, palpeggiandola e, secondo il racconto fatto alla polizia, tentando anche di spogliarla. La giovane ha reagito, colpendo l'uomo con un calcio e lo ha messo in fuga. Sul posto è poi intervenuta la polizia alla quale la giovane ha descritto il suo aggressore, che sarebbe in grado riconoscerlo, come un uomo alto circa un metro e 60 e che avrebbe parlato con accento meridionale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web