Gioco
Il presidente della Compagnia Raugei: è linvestimento più importante degli ultimi 10 anni
Porto, inaugurata la maxi-gru
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Ai piedi della gru i vertici della Compagnia: Mannocci, Raugei e Dalli Sull'Alto Fondale la semovente più alta delle banchine livornesi
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LIVORNO. La Cilp, braccio operativo della Compagnia Portuale, ha inaugurato ieri la nuova gru Liebherr modello Lhm 500. Si tratta del primo esemplare venduto in Italia e della più grossa gru semovente presente nel porto di Livorno. Un potente mezzo per la rapida movimentazione di tutte le merci e che è stato posizionato sull'Alto Fondale. «Erano circa dieci anni che non facevamo un investimento di questa importanza - dice il presidente della Compagnia Portuale di Livorno, Enzo Raugei - Abbiamo ritenuto importante fare questa scelta per migliorare le prestazioni negli attuali traffici con importanti clienti quali Ccni-Csav, Grieg Star Shipping, Melfi, Westfal-Larsen & Co, Nscsa, Dole, offrendo loro standard di produttività più elevati ed affidabili ed in considerazione anche di quelle che potranno essere le necessità future della Cilp». Un investimento che si aggiunge a quello del nuovo magazzino di oltre 11000 mq per i prodotti forestali che sarà pronto a breve e a quello del Reefer terminal, operativo a luglio. Con una capacità massima di carico di 140 tonnellate ed uno sbraccio fino a 51 metri, la gru Lhm 500 rappresenta la soluzione ideale di movimentazione su navi di dimensioni medie, quali navi Panamax e Post-Panamax da oltre 5000 teu. Come le altre gru della Liebherr, ha un sottocarro che con le sue 80 ruote gommate permette di spostarla in spazi ristretti grazie alla possibilità di traslare su direzioni a 360º, è dotata di una piattaforma girevole ed una base di appoggio a forma di X con stabilizzatore per compensare i dislivelli del terreno. La gru permette anche la movimentazione doppia di contenitori grazie allo speciale bilancino in dotazione. Nell'ottica del Porto verde e della sensibilità ambientale che guida le scelte del gruppo Cpl, il nuovo mezzo è dotato di doppia alimentazione, in grado quindi di funzionare anche con energia elettrica, di cui è fornita la banchina Alto Fondale. «Su questa banchina - spiega Raugei - la Cilp nel 2009 ha registrato 16000 giornate di lavoro solo per attività di sbarco e imbarco, con permanenza nave per oltre 600 giorni escluso navi da crociera». Sono state movimentate 700000 tonnellate di prodotti forestali, 12000 containers, 88000 tonnellate di frutta, 120000 tonnellate di rame, 30000 tonnellate di tubi e 40000 auto. «Ci auguriamo - prosegue Raugei - che con la nuova gru questi numeri, già importanti, possano crescere». Un augurio che è stato coronato dalla benedizione di mons. Razzauti a fine cerimonia.
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