Il Tirreno

Livorno

«Noi convenienti almeno quanto Esselunga»

Nuovo Centro nel 2015, sconti su 3000 articoli: i progetti su Livorno

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Esselunga ha vinto ancora la battaglia del risparmio: secondo l'indagine di Altroconsumo, nel 2009 il supermercato in Italia con i prezzi meno cari era l'Esselunga di La Spezia. Ma Livorno sta nella parte sinistra della classifica, al 25esimo posto in Italia. «E abbiamo motivo di ritenere che i nostri prezzi siano stabilmente molto competitivi» spiegano il direttore commerciale di Unicoop Tirreno Maurizio Lenzi e il responsabile commerciale Pasquale Rotta. Mentre Esselunga concentra i risparmi su poche realtà - l'anno scorso proprio La Spezia - Coop li spalma sull'intera rete distributiva. Con iniziative come quella partita a gennaio a Livorno chiamata "convenienza selettiva": la riduzione del prezzo di tremila articoli.  I piccoli avanzano. «Negli ultimi quattro anni a Livorno la superficie commerciale della grande distribuzione organizzata è cresciuta del 6 per cento e noi non abbiamo realizzaro un solo mq in più - dice Lenzi - Ad aprire sono negozi e catene che spesso non vengono considerati nelle indagini sulla grande distribuzione, come Stefan. Questo per dire che lo scenario competitivo di Livorno è molto più frastagliato e vivo di come appare».  Promozioni e sconti. Unicoop Tirreno punta molto su riduzioni stabili dei prezzi: una formula alternativa a quella classica delle "promozioni" spot. A Livorno la campagna di sconti su 3000 articoli ha ridotto il peso delle promozione sul totale del fatturato al 20% (in Campania è salita dal 31 al 35%).  Soci più fedeli. I clienti della Coop sono in gran parte soci. «In questa fase di crisi generale la fidelizzazione dei soci è aumentata - spiega Lenzi - L'acquistato da soci è passato dall'81,5% al 83,3%».  Nuovo Centro. Unicoop Tirreno si è aggiudicata la superficie commerciale che sorgerà al Nuovo Centro. «In qualche modo dovevamo tutelare la nostra presenza a Livorno» dice il direttore commerciale, che indica nel 2015 come data di probabile apertura del "superstore". «Il supermercato della Rosa diventerà un supermercato di quartiere: la superficie eccedente sarà a disposizione per servizi di pubblica utilità». C.M.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web