Gioco
Studente in giro con la pistola rubata
◗
Larma e i proiettili sequestrati dalla polizia È stato arrestato dalla polizia in piazza S. Pietro e Paolo
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Pistola calibro 7.65, rubata, lubrificata e funzionante. E poi dieci proiettili, un coltello a scatto con lama di 8 centimetri e anche due cellulari. Tutti oggetti trovati e sequestrati dalla polizia a uno studente albanese dei Geometri di 21 anni, Vehap Salillari, residente in zona Magenta. Il giovane è stato arrestato martedì sera con l'accusa di porto di arma e denunciato per il coltello e per ricettazione: il revolver, infatti, risulta rubato. L'arma, marca Rohm, modello Rg 36, fa parte di sedici pistole rubate lo scorso 16 giugno da un'abitazione in via Forte Cavelleggeri: il proprietario era in vacanza e al rientro trovò la sua collezione di armi decimata. Era intervenuta la polizia. Non è chiaro come facesse l'albanese ad avere con sé quella pistola e su questo aspetto sono in corso indagini. Il giovane, come accertato dalla polizia, aveva i proiettili e il coltello in tasca: è stato lui stesso a mostrarli agli agenti. Ma non è stato altrettanto facile per la polizia trovare l'arma. Alla fine però, è sbucata: era nascosta all'interno del sedile posteriore destro, che era leggermente scostato rispetto all'altro. Gli agenti delle volanti hanno sequestrato anche la Renault Clio, su cui il ragazzo viaggiava. A destare sospetto, il comportamento apparentemente nervoso dell'albanese che, alla vista degli agenti, era sembrato agitato. Il giovane, già conosciuto alle forze dell'ordine per un episodio di estorsione, s'è giustificato dicendo di aver trovato la pistola per caso, ma non ha specificato altro. Sul caso indaga la squadra mobile: indagini anche sul fatto che la pistola era lubrificata e quindi teoricamente pronta all'uso. L.L.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
