Il Tirreno

Livorno

Quattro autovelox su via delle Sorgenti

Anna Cecchini
Tiziana Savi e il figlio sulla curva dove ha perso la vita Cervelli
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Tiziana Savi e il figlio sulla curva dove ha perso la vita Cervelli

Dopo la tragica morte di Cervelli, la Provincia mette in sicurezza la "strada killer"

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 COLLESALVETTI. Quattro autovelox lungo via delle Sorgenti, la strada che congiunge la città al territorio di Collesalvetti. Uno dei sistemi di rilevazine sarà installato in località Poggio ai Grilli, quella "curva della morte" dove Riccardo Cervelli ha perso la vita lo scorso 27 aprile mentre tornava a casa, verso Nugola, a bordo del suo scooter.  A chiedere con forza un piano sicurezza per la "strada killer" è stata proprio sua moglie, la scrittrice Tiziana Savi, che all'inizio di maggio, per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla pericolosità di via delle Sorgenti, aveva deciso di sistemare un cartello proprio sulla curva dove è morto Cervelli, annunciando una raccolta di firme.  Due giorni fa Tiziana Savi si è incontrata con il sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci e con Giorgio Kutufà, presidente della Provincia, cui spettano le competenze su via delle Sorgenti. Con loro anche il dirigente dell'Dipartimento infrastrutture della Provincia. Da quell'incontro è scaturisca la decisione di sistemare 4 autovelox lungo la "strada killer". «Avevamo già un progetto sicurezza - dice Kutufà - per le strade provinciali considerate più a rischio, come appunto via delle Sorgenti, che è una delle arterie più pericolose del territorio provinciale. Certo la tragedia della scomparsa di Cervelli ha accelerato il percorso per arrivare alla sistemazione degli autovelox, che i nostri tecnici ritengono il deterrente migliore contro la velocità. Anche il manto antisdrucciolo che era stato sistemato sulla curva di Poggio ai Grilli evidentemente non è abbastanza». Quattro gli autovelox che saranno sistemati sulla strada tra Livorno e Collesalvetti. «Di certo uno dei quattro - spiega il sindaco Bacci - sarà sistemato nella curva dove ha tragicamente perso la vita Cervelli e sarà un sistema bidirezionale, di quelli in grado di percepire il traffico in ambedue i sensi di marcia. Un altro autovelox dovrebbe essere sistemato nel tratto di strada fra il Cisternino e l'inizio del territorio di Collesalvetti». La collocazione degli altri due è da stabilire, anche se l'intenzione della Provincia, che essendo responsabile della strada provinciale delle Sorgenti acquisirà anche i proventi delle multe, è di posizionarne uno ogni tre chilometri circa, in così da coprire l'intera lunghezza della strada.  «Ho smosso mari e monti - dice Tiziana Savi - perché su questa strada venissero presi provvedimenti seri dopo vent'anni di incidenti e tragedie. Nessuno mi darà indietro mio marito, non doveva morire così. Ma almeno voglio che la tragedia che è toccata a noi serva per gli altri cittadini, ho lottato in nome della mia coscienza».  Intanto nei prossimi giorni è prevista la cerimonia di spargimento in mare delle ceneri di Riccardo Cervelli. «Andremo a largo con la nostra barca a vela - dice Tiziana - e da lì spargeremo le sue ceneri in mare e nell'aria risuoneranno le note di "Madame Sitrì", la canzone di Bobo che mio marito adorava».

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di Redazione web