Sicurezza
Organizzatori e Capitaneria di porto dovranno trovare unintesa per salvare le caratteristiche della gara remiera più lunga
Coppa Risi'atori, a rischio il via dalla Meloria
lu.dem.
L'istituzione dell'area marina protetta complica le cose per la maratona del mare
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LIVORNO. Un brivido corre lungo la schiena degli organizzatori della Coppa Risi'atori "Tito Neri", in programma domenica 6 giugno: l'istituzione dell'area marina protetta alla Meloria mette a rischio la partenza della "maratona del mare" dalla zona compresa fra il faro e la Torre. La notizia, che pure non è ancora ufficiale, sarebbe stata riferita, almeno informalmente, anche ad alcuni componenti del Comitato organizzatore, che stanno aspettando il "via libera" da parte della Capitaneria di porto allo svolgimento della regata. La gara dei gozzi a dieci remi, come noto, parte dalla Meloria ormai da quasi 35 anni (la prima edizione è del 1978) ed è, quello, un luogo-simbolo per questa manifestazione, che si distingue per il suo percorso di 7.600 metri, che ne fa una gara massacrante, che non ha eguali nel mondo fra quelle in mare aperto. A determinare i problemi sarebbero non tanto le barche in gara, che essendo a remi possono raggiungere la zona di partenza, ma quelle di servizio e degli organizzatori, che secondo quanto è trapelato non potrebbero arrivare in quello spicchio di mare. La cosa ha destato non poche perplessità fra gli addetti ai lavori, visto che nelle settimane scorse era stato affermato che la Torre faceva parte della zona B, e quindi accessibile ai natanti, e non nella riserva a protezione integrale. Servirà, quindi, un chiarimento urgente fra gli organizzatori della regata e la Capitaneria, che deve garantire il rispetto del provvedimento che istituisce l'area marina protetta.
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