Gioco
Il Venezia vince la Coppa Santa Giulia per mezzo secondo
Luciano De Majo
Battuto un grande San Jacopo in una finale thrilling Nelle gozzette trionfa Antignano, Montenero ok fra le ragazze
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LIVORNO. Hanno vinto ancora quelli del Venezia, favoritissimi. La Coppa Santa Giulia è loro, ma il San Jacopo li ha fatti soffrire fino all'ultimo. Nello scontro decisivo, la finalissima, lo scarto finale è stato di 55 centesimi. Mezzo secondo appena, insomma. Nessuno avrebbe pensato che i veneziani, dominatori incontrastati nella batteria (sempre contro il San Jacopo, poi ripescato) e nella semifinale (contro il Salviano) potessero rischiare nel confronto decisivo. Ma il San Jacopo, bravo a superare il Borgo Cappuccini in una semifinale tiratissima, è stato straordinario ed è riuscito a garantire lo spettacolo in una gara che ha rischiato invece di essere monotona.
Chi ha deluso è stato l'Ovo Sodo, che in batteria ha fatto un tempo peggiore del San Jacopo ed è stato eliminato. Il trionfo del Venezia è stato completato dall'affermazione dei suoi Under 18, che dopo un paio di gare un po' sottotono hanno trovato il rimo giusto per battere in finale l'Ovo Sodo in maniera piuttosto netta, con oltre 7" di margine, e per guardare alle regate che verranno con maggiore ottimismo.
Nelle gozzette a quattro remi, l'Antignano finalmente può esultare. Ha vinto aggiudicandosi la finale contro Ardenza La Rosa, che aveva già fatto il suo capolavoro superando in semifinale quel Magenta che nella batteria contro lo Shangai aveva fatto segnare di gran lunga il miglior tempo, un tempo che però non ha più saputo ripetere dopo. Così, mentre i rossoverdi si sono imposti per un secondo abbondante nella semifinale, l'Antignano ha quasi passeggiato contro il Montenero arrivando allo scontro decisivo con una riserva maggiore di energie. Quanto alle ragazze, ottima la prova del Montenero, che nella finale ha battuto il Salviano di 30".
Distacco bugiardo, maturato anche a causa di un errore delle bianco-amaranto in partenza. Ciò che conta è comunque l'applauso che alla fine ha accomunato tutti, in una serata che ha visto anche una notevole partecipazione di pubblico, che con l'avvicinarsi delle gare più importanti sta cominciando a seguire la stagione remiera con crescente attenzione. Al termine, la premiazione con la partecipazione del vescovo Simone Giusti e del vicario per la città Paolo Razzauti.
Chi ha deluso è stato l'Ovo Sodo, che in batteria ha fatto un tempo peggiore del San Jacopo ed è stato eliminato. Il trionfo del Venezia è stato completato dall'affermazione dei suoi Under 18, che dopo un paio di gare un po' sottotono hanno trovato il rimo giusto per battere in finale l'Ovo Sodo in maniera piuttosto netta, con oltre 7" di margine, e per guardare alle regate che verranno con maggiore ottimismo.
Nelle gozzette a quattro remi, l'Antignano finalmente può esultare. Ha vinto aggiudicandosi la finale contro Ardenza La Rosa, che aveva già fatto il suo capolavoro superando in semifinale quel Magenta che nella batteria contro lo Shangai aveva fatto segnare di gran lunga il miglior tempo, un tempo che però non ha più saputo ripetere dopo. Così, mentre i rossoverdi si sono imposti per un secondo abbondante nella semifinale, l'Antignano ha quasi passeggiato contro il Montenero arrivando allo scontro decisivo con una riserva maggiore di energie. Quanto alle ragazze, ottima la prova del Montenero, che nella finale ha battuto il Salviano di 30".
Distacco bugiardo, maturato anche a causa di un errore delle bianco-amaranto in partenza. Ciò che conta è comunque l'applauso che alla fine ha accomunato tutti, in una serata che ha visto anche una notevole partecipazione di pubblico, che con l'avvicinarsi delle gare più importanti sta cominciando a seguire la stagione remiera con crescente attenzione. Al termine, la premiazione con la partecipazione del vescovo Simone Giusti e del vicario per la città Paolo Razzauti.
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