Italia
Per il passaggio di uno yacht proveniente da Pisa
Calambrone, ponte chiuso Lunghe code e proteste
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Le code al Calambrone 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Tre quarti d'ora in fila sotto il sole cocente, bloccati dall'apertura del ponte girevole del Calambrone: scene da esodo agostano, ieri pomeriggio, sulla strada per Tirrenia, dove centinaia di automobilisti hanno dovuto pazientemente aspettare che il ponte fosse riaperto. Ponte che era stato chiuso per consentire il passaggio di uno yacht proveniente dai cantieri navali di Pisa, trasportato da un bacino galleggiante. L'imbarcazione "Imagination 47 Line" ha lasciato ieri mattina i cantieri Pisa SuperYachts a bordo del bacino galleggiante automatizzato della Gas and Heat per raggiungere il porto di Livorno lungo il canale dei Navicelli. «Una volta caricata sul bacino - ha spiegato Guido Bini socio dei cantieri Pisa SuperYachts - l'imbarcazione ha percorso tutto il canale dei Navicelli fino alla darsena toscana, passando sotto i due ponti apribili del Calambrone, per arrivare poi nell'area dei cantieri Benetti di Livorno, dove sono previste le prove in mare prima della consegna tra un mese e mezzo». Il trasferimento dello yacht da Pisa a Livorno non ha subito imprevisti. Problemi ci sono stati, invece, per tutti quelli che - spinti dalla giornata di sole - volevano raggiungere le spiagge di Tirrenia. Il ponte del Calambrone è stato aperto intorno alle 16.30 bloccando il traffico verso le spiagge del litorale pisano e quello nella direzione opposta. «Lo yacht ha impiegato venti minuti per passare ma il ponte è stato aperto per molto più tempo - protesta Roberto Terreni, uno dei tanti automobilisti intrappolati nella coda - Non abbiamo visto un vigile nè un addetto alla sicurezza che potesse darci un minimo di informazioni». Molti automobilisti, snervati dalla lunga attesa, sono tornate indietro rinunciando al pomeriggio a Tirrenia.
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