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Trafficante di droga livornese estradato dal Marocco

Trafficante di droga livornese estradato dal Marocco

E' rientrato in Italia scortato dall'Interpol, Mirko Turinelli, il livornese di 32 anni arrestato ad ottobre in Marocco dove era fuggito dopo una condanna a 29 anni e un mese per essere stato ritenuto il capo di una banda di trafficanti di hashish

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E' rientrato in Italia ieri, scortato dall'Interpol, Mirko Turinelli, il livornese di 32 anni arrestato ad ottobre in Marocco dove era fuggito dopo una condanna a 29 anni e un mese per essere stato ritenuto il capo di una banda di trafficanti di hashish.

Dopo diversi mesi in un carcere marocchino in attesa dell'estradizione, Turinelli è atterrato a Fiumicino: da qui i carabinieri lo hanno portato al carcere di Rebibbia.

L'inchiesta dei carabinieri di Livorno iniziò a fine 2005: il nucleo investigativo, coordinato dalla Dda di Genova, scoprì che la ditta di autonoleggio intestata a Turinelli era in realtà un'organizzazione capace di muovere decine di chili di hashish e cocaina su auto di grossa cilindrata.

La banda riforniva il mercato degli stupefacenti di varie città in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, oltre alla Toscana. Durante l'operazione (in cui furono indagate 35 persone, delle quali 19 agli arresti) furono sequestrati circa 600 chili di droga.

Turinelli riuscì a fuggire e proprio durante la latitanza arrivò la pesante condanna. E' stato poi bloccato e arrestato a ottobre scorso, in un blitz organizzato dai carabinieri all'aeroporto di Marrakech dove il trentaduenne era andato a prendere la fidanzata, in arrivo dall'Italia.

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