Sicurezza
Frana la costa di Antignano
Lara Loreti
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CADUTA DI SASSI. I vigili del fuoco, la polizia municipale e i tecnici della protezione civile effettuano il sopralluogo alla Spiaggia longa mentre i bagnanti prendono il sole Al lato, un esperto dei pompieri sonda la roccia dello scoglio per testarne la stabilità. Larea ieri pomeriggio è stata transennata Transennato lo scoglio della Tamerice: è allarme
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LIVORNO. È uno dei posti più raffigurati del lungomare livornese. Quella tamerice, solitaria in cima alla collinetta rocciosa, ha ispirato il pennello dei maggiori pittori e la penna di poeti grandi e piccoli. Tuttavia, proprio come spesso accade alle più belle cose, la natura romantica del luogo ha riservato un destino avverso al cosiddetto Scoglio della Tamerice. La roccia sta franando. Una cascata di sassi e massi ieri è caduta sul lido sottostante, la "Spiaggia longa", tanto da rendere necessario l'intervento dei vigili del fuoco, della capitaneria di porto, della polizia municipale e dei tecnici della protezione civile del Comune. Il sopralluogo, ieri pomeriggio, si è svolto sotto gli occhi attoniti dei bagnanti, che comunque hanno continuato a godersi il bel sole, senza farsi minimamente scoraggiare. Un intervento durato oltre due ore, dalle 14.40 alle 17 circa. E così, come emerso dalle verifiche tecniche, mentre la frondosa tamerice (pianta sempreverde particolarmente cara al D'Annunzio) continua a restare ben salda, con le sue radici immerse nel terreno rossiccio della roccia, la scogliera sottostante perde pezzi continuamente. Per metterla in sicurezza e soprattutto evitare che i bagnanti vengano colpiti dalla frana, un tratto della scogliera è stato transennato. Lo scopo è invitare i cittadini a non sostare sotto la roccia. Resta invece accessibile tutto il resto della spiaggetta che, come assicurano i tecnici della protezione civile, è sicura. «La gente non corre nessun rischio - dice Leonardo Gonnelli, responsabile della protezione civile in Comune - La roccia dello scoglio è fratturata e le piogge insistenti di questa stagione hanno peggiorato la situazione, allentandola ulteriormente. La tamerice è lì da una trentina d'anni, è in bilico, ma resta salda. A muoversi incessantemente è invece la scogliera. Ciononostante, non c'è pericolo per chi frequenta la spiaggia». A dare l'allarme ieri è stato un bagnante che si era recato sulla spiaggia per fare un giretto e aveva notato con preoccupazione la caduta dei massi. Il punto era già conosciuto dal Comune, che è già intervenuto varie volte per mettere in sicurezza l'area. Ora la zona dovrà essere tenuta costantemente sotto controllo, per evitare ulteriori frane.
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