Gioco
Sospesa l'operazione per il nuovo ospedale fino a dopo il referendum
Alessandro Guarducci
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Tensioni tra Cannito e Cosimi sulla vicenda del nuovo ospedale 3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. La sfida sul nuovo ospedale, che ha visto opposti ieri pomeriggio in Municipio tutti i gruppi di minoranza da una parte e la maggioranza con il sindaco dall'altra, si è conclusa con un risultato di sostanziale parità. Perché se è vero che non è stato concesso il consiglio comunale urgente, che era stato richiesto dal capogruppo di Città Diversa Marco Cannito e che nelle intenzioni delle opposizioni avrebbe dovuto precedere la firma dell'accordo di programma (che resta fissata per lunedì prossimo), è altrettanto vero che il sindaco Alessandro Cosimi ha accettato di sottoscrivere un documento che impegna l'amministrazione a non compiere gli atti più importanti previsti dall'accordo stesso fino a dopo lo svolgimento del referendum. In pratica il sindaco ha garantito di non avviare tutte quelle procedure che richiedono il coinvolgimento del consiglio comunale: per esempio le varianti urbanistiche in tema di nuova viabilità o le varianti di destinazione d'uso per quanto attiene la vendita degli immobili dell'Asl. Il tutto è rimandato a dopo il referendum sulla localizzazione, sempre che l'esito sia favorevole all'amministrazione. In pratica, quindi, l'accordo di programma che verrà firmato lunedì in Municipio da Regione Toscana, Comune e Asl assumerà un carattere principalmente politico ma di fatto l'operazione nuovo ospedale rimarrà bloccata fino a metà ottobre, quando cioè si conoscerà l'orientamento degli elettori livornesi. E anche la procedura di gara per l'appalto dei lavori di costruzione del nuovo ospedale a Montenero sarà aperta solo dopo quella data. Insomma, tutto - o quasi - viene sospeso in attesa del responso delle urne. Ed ecco allora che quel pareggio di ieri a Palazzo Civico assume quasi il sapore di un successo per i gruppi di opposizione: mettiamola così, per le minoranze si è trattato di un pari ottenuto in trasferta e chi mastica un po' di calcio, comprenderà benissimo l'importanza di un simile risultato. Il documento in questione sarà messo a punto dal presidente del consiglio comunale Enrico Bianchi e sarà sottoposto alla firma di tutti i capigruppo consiliari. Quanto alla richiesta che era stata avanzata da Marco Cannito, il presidente ha ritenuto di respingerla perché sostenuta dalle sole minoranze e respinta dalla maggioranza: era stato addirittura ipotizzata una seduta di domenica mattina, pur di anticipare la firma dell'accordo di programma sul nuovo ospedale. L'intesa raggiunta nella conferenza dei capigruppo è comunque stata giudicata positivamente dal sindaco. «Noi vogliamo essere rispettosi delle procedure - spiega Alessandro Cosimi - ma anche delle prerogative democratiche, e quindi del referendum. Firmeremo lunedì l'accordo di programma perché ci sono dei tempi da rispettare e perché non possiamo rischiare di perdere il finanziamento della Regione. Allo stesso tempo, non faremo nulla per condizionare l'attività del consiglio comunale in questi mesi che ci separano dal voto».
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