Il Tirreno

Livorno

Pilotina a fuoco, in tre salvi tra le fiamme

Lara Loreti
<b>PAURA IN PORTO. </b>Il denso fumo nero e le fiamme che ieri hanno distrutto la Pilotina 2 (foto inviata dal lettore Massimo Gori)
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PAURA IN PORTO. Il denso fumo nero e le fiamme che ieri hanno distrutto la Pilotina 2 (foto inviata dal lettore Massimo Gori)

L'imbarcazione era in porto per gli ultimi ritocchi prima del varo. Un operaio stava saldando

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 LIVORNO. Una scintilla che apre le porte all'inferno. Fiamme alte, fumo nerissimo. In pochi secondi la Pilotina 2, pronta per il varo fissato per domani, si trasforma in uno scafo incandescente. L'imbarcazione, un "Tripesce" da 34 piedi del Corpo Piloti del porto, guidati da Fiorenzo Milani, è fermo a terra nel porto mediceo, vicino ai vecchi capannoni della Lega navale. A bordo ci sono tre operai della Old Fashioned Boats. Uno di loro, 67 anni, sta lavorando con una saldatrice per fare gli ultimi lavori. A un tratto, dall'apparecchio salta una scintilla troppo alta. Una fiammata, poi il fuoco comincia a divampare e si espande nel giro di poco.  L'operaio che sta usando la saldatrice si trova all'interno dello scafo: sta fissando i fermi cosiddetti "silent blok". Gli altri due colleghi sono accanto a lui. L'incendio è grosso e corre veloce sulle parti interne dell'abitacolo e sulla resina.  Il momento è drammatico: i tre riescono a salvarsi per miracolo. Si lanciano a terra (la barca è su un supporto sopraelevato), inseguiti dalle fiamme. Il rischio è altissimo: si teme un'esplosione, vista la presenza del gasolio.  I tre sono illesi, ma sotto choc, soprattutto il saldatore. E non hanno voglia di parlare. Sul posto arriva anche un'ambulanza della Svs che si assicura che siano tutti sani.  Inutili i tentativi di sedare le fiamme con gli estintori.  Nel frattempo, il fumo nerissimo si alza verso il cielo, destando grande allarme in tutti coloro che vedono quella nube scura espandersi nell'azzurro, sopra la città. «È stato terribile: avevamo paura di un'esplosione - dice Francesci Crabuzza, responsabile della Old Fashioned Boats che ha seguito i lavori - Nel serbatoio infatti c'era già il gasolio perché la pilotina era pronta per l'uso. Tuttavia i proprietari, i Piloti del porto, avevano richiesto un'ulteriore saldatura».  Lungo e complesso il lavoro dei vigili del fuoco, preceduti dalle pompe del rimorchiatore. I pompieri si danno da fare per estinguere completamente tutti i focolai e restano a bordo per circa due ore. Arrivano anche i carabinieri, la polmare e la guardia costiera, che blocca il traffico marittimo nella zona per evitare il pericolo.  Da chiarire l'esatta dinamica del rogo. Certo è che la paura è stata grande. Come sottolineano gli esperti, per fortuna non c'era tanto vento altrimenti i danni sarebbero stati maggiori.

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