Toscana
Il Pdl corre verso il commissariamento
lu.dem.
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Massimo Parisi A breve potrebbe insediarsi il coordinatore regionale Parisi
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LIVORNO. Presto il coordinatore regionale del Pdl, il deputato Massimo Parisi, potrebbe essere il commissario del Popolo della libertà di Livorno. La notizia è trapelata da ambienti politici regionali vicini al centrodestra e si presta a molteplici interpretazioni. La prima è fin troppo semplice: dopo l'ennesima batosta elettorale, ecco che il livello regionale del partito decide di far piazza pulita e di guidare Livorno direttamente. Ad alimentare questa ipotesi è anche il fatto che il Pdl livornese è stato percorso da litigi e contrasti infiniti, in questi mesi: da un lato il gruppo Taradash-Zingoni e dall'altro quello capitanato da Marcella Amadio. La seconda interpretazione, invece, è più lusinghiera verso il coordinatore provinciale Maurizio Zingoni: la sua promozione fra i vice-coordinatori regionali imporrebbe comunque la sua sostituzione e una reggenza forte e autorevole in vista del congresso nel quale eleggere il nuovo vertice. Se così fosse, però, la nomina del commissario potrebbe anche cadere sullo stesso Zingoni, a maggior ragione adesso che è nel sancta sanctorum regionale del Pdl. Resta chiusa, intanto, la sede del partito di piazza Grande. Da quasi un mese, serrande abbassate, porta serrata e nessuno che risponde. «C'è già il nuovo contratto, riapriremo a breve», dice Zingoni, smentendo il fatto che ci siano mesi di affitto arretrati ancora da pagare. Amadio in piazza. Intanto domani il gruppo del Pdl che fa capo a Marcella Amadio sarà con un gazebo in via Giotto, alla Leccia, nell'ambito della campagna d'ascolto fra i cittadini. Il gazebo sarà attivo dalle 16,30 alle 19. Oltre a Amadio, cI saranno i consiglieri comunali Russo e Bottino, il consigleire di circoscrizione Iannantuoni e la presidente della Giovane Italia Noemi Brambilla.
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