Sicurezza
Due parcheggi finiti nel nulla
Alessandro Guarducci e Juna Goti
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Lavori in corso per riordinare il parcheggio della BellanaBellana e via del Partigiano: i progetti sono sempre al palo
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LIVORNO. L'assessore alla mobilità Maurizio Bettini, dopo aver annunciato una sorveglianza speciale nei mesi estivi contro la sosta selvaggia, l'ha detto chiaro e tondo: «Le auto sul viale Italia sono troppe e incrementare i parcheggi significherebbe attirare nuovo traffico privato: proprio quello che vogliamo evitare». E infatti non c'è più traccia dei due progetti di parcheggio che, in passato, erano stati previsti a servizio del lungomare: quello sotterraneo della Bellana e quello di via del Partigiano.
Via del Partigiano. Esattamente un anno fa, l'amministrazione annunciò di aver raggiunto - dopo vari tentativi - un'intesa con la proprietà delle aree"ex Montano", cioè del vasto terreno retrostante al circolo Astra. Addirittura c'era stato un atto di apprezzamento, da parte della giunta, delo schema di convenzione tra il Comune e la società "Tommaso Montano e figli", che, in attuazione dell'apposita scheda del Regolamento Urbanistico vigente, avrebbe dovuto portare alla realizzazione di un parcheggio pubblico per 200 posti auto e alla contestuale realizzazione di un parcheggio sotterraneo privato per 168 posti. Oggi però si scopre che l'accordo vero e proprio non è stato ancora firmato. E che la firma non è in programma a breve.
Bellana. L'idea di un parcheggio sotterraneo alla Bellana - a rotazione e con 250 posti - era stato lanciato da Gianfranco Lamberti, e il suo progetto era ben avviato tanto che nel 2003 c'era addirittura stata l'aggiudicazione dei lavori (all'associazione temporanea di impresa costituita da Firenze Parcheggi e Cpf). Con l'avvento in Municipio di Alessandro Cosimi, però, il progetto si era clamorosamente arenato. Successivamente il sindaco aveva rilanciato l'operazione, prospettando a sua volta un progetto con molte modifiche rispetto a quello originario. Un progetto meno impattante del precedente, almeno secondo il suo punto di vista. Poi, però, sull'argomento è si nuovo calato il silenzio (ad eccezione di qualche fugace dichiarazione), e ad oggi non è chiaro a che punto sia l'iter progettuale dell'intervento.
San Jacopo. L'amministrazione va invece avanti sulla strada della pedonalizzazione di piazza San Jacopo. «La prossima settimana - spiega Bettini - invieremo le lettere necessarie ad avviare il bando di gara e fare partire i lavori». Un intervento di riqualificazione che stando alle previsioni dovrebbe concludersi entro luglio. E le proteste dei livornesi, in particolare degli esercenti dell'area? «I commercianti hanno la loro opinione - ribatte l'assessore - ma molti cittadini hanno dimostrato di averne un'altra. In ogni modo la parziale pedonalizzazione dell'area va inquadrata nell'ottica di una più ampia valorizzazione del lungomare: una piazza storica, come piazza San Jacopo appunto, non può continuare ad essere teatro di sosta selvaggia e disordine».
I rilevatori. Due giorni fa, come annunciato dall'assessore Bettini, è partito il bando di gara per l'installazione dei due rilevatori elettronici di velocità che la giunta aveva approvato tra gennaio e febbraio scorsi. Alimentati da un pannello fotovoltaico, saranno installati all'altezza di Barriera Margherita e dell'Hotel Universal, sul lato est della carreggiata (quindi in direzione Antignano - centro). «Sto facendo di tutto perché entrino in funzione prima dell'estate», ha affermato l'assessore. Ma con il bando appena partito e giugno già alle porte non sarà un'impresa facile.
Via del Partigiano. Esattamente un anno fa, l'amministrazione annunciò di aver raggiunto - dopo vari tentativi - un'intesa con la proprietà delle aree"ex Montano", cioè del vasto terreno retrostante al circolo Astra. Addirittura c'era stato un atto di apprezzamento, da parte della giunta, delo schema di convenzione tra il Comune e la società "Tommaso Montano e figli", che, in attuazione dell'apposita scheda del Regolamento Urbanistico vigente, avrebbe dovuto portare alla realizzazione di un parcheggio pubblico per 200 posti auto e alla contestuale realizzazione di un parcheggio sotterraneo privato per 168 posti. Oggi però si scopre che l'accordo vero e proprio non è stato ancora firmato. E che la firma non è in programma a breve.
Bellana. L'idea di un parcheggio sotterraneo alla Bellana - a rotazione e con 250 posti - era stato lanciato da Gianfranco Lamberti, e il suo progetto era ben avviato tanto che nel 2003 c'era addirittura stata l'aggiudicazione dei lavori (all'associazione temporanea di impresa costituita da Firenze Parcheggi e Cpf). Con l'avvento in Municipio di Alessandro Cosimi, però, il progetto si era clamorosamente arenato. Successivamente il sindaco aveva rilanciato l'operazione, prospettando a sua volta un progetto con molte modifiche rispetto a quello originario. Un progetto meno impattante del precedente, almeno secondo il suo punto di vista. Poi, però, sull'argomento è si nuovo calato il silenzio (ad eccezione di qualche fugace dichiarazione), e ad oggi non è chiaro a che punto sia l'iter progettuale dell'intervento.
San Jacopo. L'amministrazione va invece avanti sulla strada della pedonalizzazione di piazza San Jacopo. «La prossima settimana - spiega Bettini - invieremo le lettere necessarie ad avviare il bando di gara e fare partire i lavori». Un intervento di riqualificazione che stando alle previsioni dovrebbe concludersi entro luglio. E le proteste dei livornesi, in particolare degli esercenti dell'area? «I commercianti hanno la loro opinione - ribatte l'assessore - ma molti cittadini hanno dimostrato di averne un'altra. In ogni modo la parziale pedonalizzazione dell'area va inquadrata nell'ottica di una più ampia valorizzazione del lungomare: una piazza storica, come piazza San Jacopo appunto, non può continuare ad essere teatro di sosta selvaggia e disordine».
I rilevatori. Due giorni fa, come annunciato dall'assessore Bettini, è partito il bando di gara per l'installazione dei due rilevatori elettronici di velocità che la giunta aveva approvato tra gennaio e febbraio scorsi. Alimentati da un pannello fotovoltaico, saranno installati all'altezza di Barriera Margherita e dell'Hotel Universal, sul lato est della carreggiata (quindi in direzione Antignano - centro). «Sto facendo di tutto perché entrino in funzione prima dell'estate», ha affermato l'assessore. Ma con il bando appena partito e giugno già alle porte non sarà un'impresa facile.
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