Gioco
Quando la famiglia è fragile confronto tra esperti al Rotary
Cristina Battaglini
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LIVORNO. In concomitanza con l'85ª Anniversario della fondazione del Rotary club Livorno si è svolto all'Auditorium della Camera di Commercio il convegno "Il Rotary e la famiglia fragile": un argomento molto sentito dal club, che da molti anni collabora con i centri sociali, nello spirito di servizio rotariano- come ha spiegato il presidente del Rotary club Livorno Sergio Bocci. Presenti le autorità istituzionali: il presidente della Provincia Giorgio Kutufà ed il presidente del consiglio comunale Enrico Bianchi. Moderatore degli interventi il prof. Giampaolo Zucchelli, docente di Patologia Speciale Medica e Geriatria, che ha spiegato come tra dieci anni le persone ultra 65enni costituiranno il 26% della popolazione nella nostra città e quelle ultra 80enni saranno 15.000. E' quindi necessario approntare idonee misure socio-assistenziali soprattutto per gli anziani ad alto rischio, e garantire il supporto necessario perché la famiglia con anziano possa mantenersi "in equilibrio" e promuovere una rete di solidarietà. A tale proposito il dott. Giovanni Silvi, cardiologo endocrinologo, ha presentato il progetto Affra (Assistenza alle Famiglie Fragili di Anziani). La fragilità, inoltre, non riguarda solo la famiglia ma la vita di relazione in senso lato- ha detto Maria Gigliola Montano, avvocato del Foro livornese. Al convegno erano presenti docenti e studenti del liceo di Scienze Sociali ISIS Niccolini Palli, che hanno presentato uno studio sul tema "La scuola e la famiglia fragile"; presenti inoltre don Raffaello Schiavone, Loretta Zocchi Domenici, presidente di Presenza Volontaria Amica, Igino Antonelli, presidente dei Centri Sociali Anziani ANCESCAO, Giuseppina Di Nardo, presidente dell'Associazione Volontaria Ospedaliera (A.V.O) che hanno testimoniato il loro impegno.
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