Lutto
Piano assunzioni: firmano i confederali, Fials abbandona la trattativa
Asl, c'è l'intesa con i sindacati
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LIVORNO. Siglato l'accordo tra Asl 6 e sindacati confederali sul piano assunzioni per l'anno 2010. Le trattative si erano interrotte dopo che le Rsu aziendali avevano abbandonato il tavolo di concertazione, giudicando insufficienti le proposte di assunzione formulate dall'azienda. Proposte che Asl ha maggiorato durante un incontro con le Rsu che si è protratto fino alla tarda serata di martedì scorso. Solo ieri però la firma dell'accordo. Una firma che in verità è stata siglata esclusivamente dai sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil. Mentre la Fials ha deciso di non accettare la proposta di assunzioni fatta dall'azienda. «Siamo soddisfatti - dice Stefania Nunes, segretari provinciale Cgil sanità - perché l'azienda ha aumentato di trenta unità le assunzioni a tempo determinato. In totale saranno avviati 129 incarichi a tempo determinato e 54 assunzioni fisse. In questo accordo Asl per la prima volta parla di avviare, da luglio, una discussione con i sindacati sulla riorganizzazione, soprattutto per i reparti di medicina e il pronto soccorso dei vari ospedali del territorio». Negativo il giudizio della Fials sulla proposta Asl: «nel 2010 cessano l'attività 150 dipendenti e l'azienda propone di assumerne a tempo indeterminato solo 54. Il turnover del 30% è insufficiente, vuol dire ridimensionare la sanità pubblica. Come sindacato non lo accettiamo». Dal canto suo Asl esprime «soddisfazione per l'intesa raggiunta con i sindacati, che permetterà di affrontare le criticità stagionali» e sottolinea che «quello compiuto dall'azienda è il massimo sforzo possibile. Compito e impegno dell'Asl è mantenere numero e qualità dei servizi erogati, alla luce di questo si intende procedere a una ottimizzazione delle risorse». A.C.
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