Il Tirreno

Livorno

Il parcheggio è chiuso: traffico ko

Alessandro Guarducci   Jimmy Morrone
I vigili urbani mentre “liberano” il parcheggio del campo scuola e uno dei cartelli di divieto di sosta
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I vigili urbani mentre “liberano” il parcheggio del campo scuola e uno dei cartelli di divieto di sosta

Brutta sorpresa per i genitori che accompagnavano i bambini al Campo Scuola

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 LIVORNO. Centinaia di auto, quelle dei genitori (o dei nonni) che accompagnavano i 1.400 bambini al Campo Scuola per la prima giornata di GiocoSport, hanno trovato ieri mattina l'ampio parcheggio sbarrato dai cartelli di divieto di sosta: in concomitanza con la gara studentesca, infatti, era stato programmata una prova di guida per la polizia municipale. Una situazione insostenibile, che prima ha paralizzato la viabilità in via dei Pensieri e poi viale Nazario Sauro. E per un'ora è stato il caos.  E si è addirittura sfiorato l'incidente diplomatico fra Comune e Coni quando, poco prima delle nove e mezzo, si sono presentati i vigili urbani minacciando di far rimuovere e di multare le auto (circa 200 in quel momento) lasciate lì in sosta a dispetto dei cartelli che ne vietavano il parcheggio per i giorni 17 e 18 maggio.  Ma perché impedire la sosta proprio il giorno di Giocosport, quando era prevedibile un massiccio afflusso di veicoli? L'equivoco è nato a monte, nel momento in cui Palazzo Civico - di concerto con il Coni - ha rimodellato le date della festa sportiva delle scuole (18, 19 e 20 maggio) mentre in qualche altro ufficio del Municipio sono state stabilite quelle delle prove di guida di auto e moto per gli agenti di polizia municipale (17 e 18 maggio). E, fra i tanti "spiazzi" della città, guarda caso è stato selezionato proprio quello antistante il campo scuola.  Proprio nel giorno in cui ci sarebbe invece stato bisogno di posti liberi per i veicoli dei familiari al seguito dei bambini. La concomitanza delle due iniziativa e la chiusara del grande parcheggio sono state le cause del caos.  Gli organizzatori di GiocoSport alla vista degli agenti si sono subito lamentati, sostenendo che secondo gli accordi presi con il comandante Pucciarelli i vigili sarebbero dovuti arrivare alle sette e trenta per impedire l'accesso all'area e gestire da subito la criticità del traffico. Gli agenti hanno replicato spiegando che in quelle ore erano impegnati alle scuole (ma se gran parte dei bimbi era al Martelli?) e che non ci sarebbe stata la strana concomitanza se nei giorni scorsi il maltempo non avesse fatto spostare Giocosport, inizialmente previsto per il 12 e 13 maggio. E così, dopo alcuni attimi di tensione, i responsabili del Coni - attraverso il megafono dello speaker - hanno richiamato l'attenzione delle persone sulle tribune chiedendo loro di spostare le auto in sosta e parcheggiarle lungo il perimetro dello stadio.  Ma prima che questo avvennisse, c'è da dire che alla vista dei cartelli di divieto altri 200-300 conducenti si erano messi alla ricerca di un posteggio alternativo, bloccando di fatto la viabilità sull'asse via dei Pensieri-viale Nazario Sauro: tra le 8,30 e le 9,30 si sono registrate code e rallentamenti, poi la situazione è andata via via migliorata. Tutto questi si sarebbe potuto evitare con un pizzico di buon senso e una maggiore collaborazione (o più coordinamento...) fra gli uffici del Comune.

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