Gioco
Giunta provinciale: Sel risponde a Marco Ruggeri
«Ecco perché tocca al Pd farsi carico dei socialisti»
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LIVORNO. «Non si tratta di "litigi altrui", come dice Ruggeri, ma di una doverosa rappresentazione di un partito della maggioranza nel governo della Provincia». Così Sinistra ecologia e libertà risponde al segretario del Pd Marco Ruggeri in merito alla questione della rappresentanza nella giunta provinciale, dove siede Fausto Bonsignori che, eletto in Sinistra e libertà nel 2009, ha poi deciso di non aderire a Sel, scegliendo il Partito socialista. «Saremmo curiosi di vedere - dice ancora Sinistra ecologia e libertà - e Ruggeri ci perdonerà la perfidia, se un domani un amministratore di primo piano del suo partito optasse per altre sigle quale sarebbe la reazioni dei vertici regionali e locali del Pd. Pensiamo che in questo caso Ruggeri "si farebbe carico"». Sel ricorda che la lista di Sinistra e libertà del 2009 «non avrebbe dovuto essere una mera alleanza elettorale». «Di conseguenza - prosegue la nota di risposta a Ruggeri - gli eletti e i nominati sotto il nostro simbolo in quella prospettiva si sarebbero dovuti riconoscere. Poi è andata come andata e il partito di Ruggeri sa bene come: con l'accordo segreto del luglio scorso (che la dice lunga sul nuovo modo di far politica del Pd) i vertici regionali del Partito democratico stringevano un accordo elettorale con Ciucchi e Nencini. Il Ps, almeno quello toscano, è quindi oggi un partito non ancora annesso ma "confederato" al Pd: un po' come Portorico con gli Usa. Ci pare quindi ovvio chi debba essere oggi a farsi carico dei problemi del Ps di Ciucchi e Nencini, compresi quelli relativi alla giunta provinciale di Livorno».
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