Sicurezza
Basta frane, ma restano le polemiche
S.L. e L.L.
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La frana in via di Popogna Riaperte via delle Sorgenti, la strada di Nugola e via di Popogna
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GUASTICCE. Rientra l'emergenza frane a Collesalvetti. E' stata riaperta ieri mattina la provinciale delle Sorgenti, chiusa lunedì dopo alcuni smottamenti per il maltempo. Si stanno invece concludendo i lavori lungo la provinciale della Cerreta che porta a Nugola per una caduta di detriti. Gli interventi della protezione civile, della polizia provinciale e delle Gav hanno riguardato diverse strade collinari nella campagna livornese. Infine è stata ripristinata la viabilità anche lungo la provinciale di Popogna che collega la città al Gabbro: è stata messa in sicurezza la scarpata dopo i cedimenti del terreno di lunedì sera. Sotto controllo la situazione a Quercianella, Montenero e Antignano, dove ieri mattina ci sono stati sopralluoghi di Leonardo Gonnelli, responsabile della protezione civile, insieme ai tecnici. Inoltre, per oggi alle 9 è previsto un sopralluogo dello staff della protezione civile ad Antignano, tra lo scalone e lo Scoglio della Ballerina per verificare la situazione della frana che da anni minaccia la zona. Rientrata l'emergenza, restano però le polemiche, soprattutto a Collesalvetti. «Sicurezza? Per noi, è sinonimo di sopravvivenza. Non possiamo continuare a vivere in funzione del tempo». Sone parole di Anna Maria Pagni, cittadina e Presidente del Consiglio di Frazione di Guasticce. «Inadempienze e problematiche mai affrontate nel corso degli anni, ha sottolineato la Pagni, hanno solo acuito il fenomeno: basti pensare che, alla fine, ci sono voluti cinque anni, per far partire i lavori al Fosso delle Chiaviche. Domenica, abbiamo sollecitato più volte l'intervento dell'Ufficio Fiumi e Fossi. Il livello dell'acqua era alto ed è impossibile pensare di utilizzare le idrovore quando la situazione è già critica. Insomma, la protezione civile dirama sempre un resoconto dettagliato, così da poter prevenire gli allagamenti; nel nostro caso invece, ancora una volta, abbiamo dovuto sollecitare l'intervento, visto che, anche l'Acqua, Salsa non riceveva più. Dunque, l'acqua nei punti critici del paese poteva essere evitata. Il Consiglio di Frazione è molto attivo su questo fronte e, dal suo insediamento, sta lavorando con una campagna di informazione verso i cittadini, il Comune di Collesalvetti ha ereditato questa situazione e non può, da solo, far miracoli. Ci chiediamo come si possa far finta di niente?».
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